
Indubbiamente tra i progetti più assurdi mai concepiti, il cenotafio di Newton è stato pensato alla fine del ‘700 dall'architetto francese Étienne-Louis Boullée. Una sfera enorme, alta 150 metri, circondata da 3 file di cipressi disposti su alti basamenti. Un'opera colossale pensata per celebrare la scienza sperimentale attraverso la geometria. Ma per quale motivo non è mai stata realizzata? Semplice, all'epoca il progetto fu considerato impossibile da un punto di vista tecnico, anche se nel tempo continuò ad essere studiato, tanto da essere considerato ancora oggi uno dei capisaldi dell'architettura.
Il cenotafio di Newton, diciamolo subito, più che rappresentare un luogo ove ospitare le spoglie mortali dell'illustre scienziato, avrebbe dovuto rappresentare un vero e proprio monumento alla ragione e alla sublimità e grandezza del genio inglese, il quale, lo ricordiamo, riposa nell'abbazia di Westminister a Londra.
Il cenotafio avrebbe dovuto consistere in una enorme sfera, alta 150 metri, al cui interno l'architetto Boullèe avrebbe ottenuto, tramite un sapiente utilizzo di fori sulla superficie sferica, un particolarissimo e singolare gioco di luci. In particolare, durante il giorno, all'interno della sfera avrebbe regnato l'oscurità e, tramite dei fori sulla superficie, gli avventori avrebbero guardato sulle loro teste ottenendo lo stesso effetto che si ottiene osservando la volta stellata, con tutte le costellazioni e i vari corpi celesti. Di notte, invece, all'interno della sfera sarebbe stata accesa una lampada sferica, a simboleggiare il Sole al centro del Sistema Solare.
Cerchiamo ora di capire perché un progetto tanto complesso, ma anche affascinante, non sia mai stato realizzato.
Una sfera cava, come quella concepita dal progettista, avrebbe esercitato dei carichi orizzontali, in zona equatoriale, davvero enormi. Questo avrebbe richiesto che la parte sottostante della sfera fosse realizzata con uno spessore di decine di metri, perdendo totalmente l'immagine sferica concepita inizialmente. Oggi un problema del genere verrebbe tranquillamente ovviato mediante l'impiego di tecnologie costruttive quali l'acciaio ed il calcestruzzo armato precompresso – ma all'epoca, come è facile immaginare, ciò non era possibile. Più nello specifico, verrebbe realizzata partendo da un'intelaiatura interna, fatta di tubi di acciaio o altro materiale altamente resistente e, sopratutto, leggero.