
Un'intensa fase di maltempo, provocata da un'intensa depressione sul Mediterraneo soprannominata “ciclone Harry”, sta colpendo il Sud Italia – soprattutto Sicilia, Sardegna e Calabria dove fino a domani, 20 gennaio, vige l'allerta rossa per rischio idrico e idrogeologico – con venti fino a 90 km/h nello Stretto di Messina e nel Canale di Sardegna, mareggiate e pioggia che ha superato localmente i 200 millimetri in provincia di Catanzaro. In risposta all'allerta rossa molte zone hanno tenuto chiuse le scuole e sono state evacuate.
La spiegazione meteorologica del maltempo nel Sud Italia
Dal punto di vista meteorologico, Harry è una depressione extratropicale che ha sviluppato una rotazione ciclonica, entro la quale si sono formate strutture temporalesche che dalla Tunisia hanno cominciato a spostarsi verso ovest fino a raggiungere le isole maggiori italiane. Qui, la depressione Harry si è sostanzialmente arrestata, perché bloccata da un promontorio di alta pressione proveniente dalla Russia ed esteso fino ai Balcani.
A questo punto abbiamo quindi una massa d'aria calda (perché ha raccolto aria direttamente dal Sahara) e a bassa pressione che si scontra con una massa d'aria “opposta”, cioè fredda (aria artica) e ad alta pressione. Il forte contrasto termico è all'origine della violenta instabilità che sta scaricando piogge sul Sud Italia, mentre il contrasto barico (cioè la differenza di pressione) sta provocando i forti venti sul Mediterraneo. Venti che portano alle mareggiate che stanno colpendo le isole maggiori.
Le previsioni per i prossimi giorni: quando e dove si sposta
Per domani, 20 gennaio, si attendono forti venti di scirocco con raffiche anche oltre i 100 km/h nello Ionio, Tirreno meridionale e Canale di Sardegna. I venti provocheranno forti mareggiate su buona parte delle coste sarde, siciliane e calabresi.
Mercoledì 21 gennaio il maltempo si sposterà gradualmente verso ovest, attenuandosi sulla Sardegna ma rafforzandosi in Puglia e Basilicata con instabilità su tutto il versante adriatico, mentre le precipitazioni e il mare mosso continueranno a insistere su Sicilia e Calabria.
La situazione sarà rientrata in tutta la penisola nella giornata di giovedì 22 gennaio.