20 Ottobre 2023
14:39

Cimici dei letti: cosa sono, perché sono tornate a infestare e quali problemi provocano

Dopo i recenti casi di infestazione riportati a Parigi e Londra, si ricomincia a parlare anche in Italia di cimici dei letti, parassiti degli umani che si annidano nei materassi e hanno morsi molto dannosi.

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Cimici dei letti: cosa sono, perché sono tornate a infestare e quali problemi provocano
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Dopo una lunga (e fastidiosa) relazione con Homo sapiens durata millenni, negli anni '50 dello scorso secolo le “cimici dei letti” sono diventate sempre meno comuni soprattutto nei Paesi economicamente più avanzati del mondo. Con i recenti casi di infestazione riportati a Parigi e Londra, però, si ricomincia a parlare anche in Italia di Cimex lectularius e Cimex hemipterus, la variante più comune e quella tropicale di cimici dei letti. Sono insetti lunghi circa mezzo millimetro e di colore rossastro che si annidano spesso nei materassi (o nelle fessure dei mobili) e di notte possono nutrirsi di sangue umano, provocando lesioni alla pelle. In Italia abbiamo avuto recentemente alcune segnalazioni, in particolare a Milano e Trieste; la preoccupazione è di assistere alla diffusione a livello nazionale di questo parassita. Di che tipo di parassita parliamo?

Cosa sono le “cimici dei letti”?

Si tratta di insetti ectoparassiti ematofagi obbligati (succhiano di sangue di vertebrati), C. lectularius e C. hemipterus sono i parassiti più comuni della nostra specie, che conviveva abitualmente con loro fino alla metà del secolo scorso. Le cimici dei letti appartengono all'ordine Hemiptera e sono membri della famiglia Cimicidae, distinguendosi dagli altri emitteri per essere incapaci di volare: posseggono infatti ali ridotte a brevi scaglie trasversali e corpo di forma ovoidale e appiattita. I maschi adulti hanno un addome appuntito, mentre quello delle femminile è molto più rotondo.

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C. lectularius. Credits: AnonymousUnknown author, Public domain, via Wikimedia Commons.

Sia C. lectularius che C. hemipterus presentano cinque stadi giovanili, o istari, in cui l’aspetto generale è lo stesso degli individui adulti ma con colorazioni diverse. Sia gli stadi ninfali che gli adulti necessitano di sangue per nutrirsi e svilupparsi, sono attratti dall'anidride carbonica espirata dall’ospite, dal suo calore corporeo e da vari altri composti traspirati attraverso la pelle. L'ospite preferito è l'essere umano, ma le cimici dei letti si nutrono anche del sangue di altri animali a sangue caldo, compresi gli animali domestici. In entrambi i casi, questi ectoparassiti tendono a non vivere sul corpo ospite a lungo ma solo per il tempo di un “pasto di sangue”.

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Credits: CDC/ Harvard University, Dr. Gary Alpert; Dr. Harold Harlan; Richard Pollack. Photo Credit: Piotr Naskrecki, Public domain, via Wikimedia Commons.

Essendo specie fotofobiche, si nutrono tipicamente di notte, con un picco di alimentazione tra l'1 e le 5 del mattino, cioè quando le persone sono nella fase di sonno più profondo. Durante il giorno, invece, questi insetti diventano inattive portando avanti la digestione.

Dove e come infestano le cimici dei letti

Debellata (o quasi) la loro presenza probabilmente a seguito della diffusione del para-diclorodifeniltricloroetano, meglio conosciuto come DDT, dalla fine degli anni '90 queste due specie parassite hanno di nuovo prolificato a livello globale. Aumenti nel numero di infestazioni sono stati infatti riportati indistintamente in tutti i continenti abitati (eccetto l’Antartide).

È così che le cimici dei letti sono diventate in breve tempo un infestante potenzialmente diffuso ovunque: case, alberghi, uffici e negozi, nei settori della sanità e dei trasporti, nei cinema. Di fatto, ovunque le persone dormano o si siedano.

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Credits: Mohamedhp, Public domain, via Wikimedia Commons.

Possiamo identificare con certezza la presenza di un rifugio di cimici dei letti quando individuiamo macchie fecali negli anfratti di cuscini, materassi e federe, oppure ne sentiamo l’odore un po' pungente, tipico delle cimici.

Perché stanno aumentando le infestazioni

La differenza rispetto alle infestazioni del passato di queste due specie è che la maggior parte delle popolazioni recenti di cimici dei letti sono resistenti agli insetticidi piretroidi. Probabilmente è proprio lo sviluppo di tale resistenza la causa principale di una nuova diffusione mondiale di questi insetti, oltre all'aumento dei viaggi internazionali. Indagini genetiche e dati di sequenziamento del DNA mitocondriale delle specie hanno stabilito origini eterogenee per le popolazioni infestanti ritrovate negli Stati Uniti, che fanno pensare a introduzioni multiple all'interno di strutture con più unità residenziali. In realtà, secondo gli esperti si potrebbe assistere all'infestazione di un intero edificio già dall'introduzione accidentale di pochi individui, o addirittura di una singola femmina.

La situazione in Italia

In seguito ai casi nel Regno Unito e in Francia si è acceso nel nostro Paese il timore che il parassita possa raggiungere anche l'Italia e diffondersi. Secondo gli esperti in parassitologia dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie, in Italia la situazione sarebbe sotto controllo ma alcuni casi sarebbero possibili vista la mobilità delle persone.

I sintomi della puntura le conseguenze sanitarie

La puntura delle cimici dei letti può scatenare negli umani reazioni cutanee che esordiscono con piccole lesioni maculari in fila lungo gli arti e possono evolvere in ponfi di circa 5 cm di diametro, accompagnati da sensazione di intenso prurito. Occasionalmente possono verificarsi anche eruzioni bollose.

Nelle cimici dei letti sono stati individuati oltre 40 agenti patogeni diversi, ma non vi è alcuna prova definitiva che questi insetti fungano da vettore di patologie virali.

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Credits: Hermann Luyken, CC0, via Wikimedia Commons.

Si parla anche di conseguenze sulla salute mentale di un'infestazione con deliri di parassitosi, ma i dati a proposito sono ancora insufficienti.

Oltre ai disagi direttamente legati alle cimici, anche l'uso improprio di sostanze chimiche per il controllo dell’infestazione può avere un impatto deleterio sulla salute umana. Il controllo delle cimici dei letti è certamente impegnativo e dovrebbe avvenire attraverso mezzi di controllo non chimici e l'uso giudizioso di insetticidi.

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