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5 Giugno 2023
15:30

Come è fatto il trofeo della UEFA Champions League? Tutte le curiosità sulla Coppa dei Campioni

La squadra vincitrice della Champions League alzerà al cielo la Coppa dalle Grandi Orecchie. Ma come è fatto questo trofeo e quanto vale? Ecco tutte le risposte.

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Come è fatto il trofeo della UEFA Champions League? Tutte le curiosità sulla Coppa dei Campioni
coppa campioni come fatta
Credit: Alessandro Grussu.

Manca pochissimo alla grande finale di Champions League di sabato 10 giugno 2023. Manchester City e Inter si sfideranno a Istanbul per decretare il campione d'Europa. Solo la squadra vincitrice potrà alzare al cielo la Coppa dei Campioni, anche nota come Coppa dalle Grandi Orecchie per la forma dei suoi manici giganti!
Si tratta di un trofeo molto prestigioso. Ma oltre al valore morale, la coppa ha anche un certo valore materiale: quella originale è realizzata in argento e pesa ben 7,5 chili!

Come è fatta la Coppa dei Campioni?

La Coppa dei Campioni viene assegnata dalla UEFA alla squadra di calcio che vince la Champions League. Si tratta di un trofeo abbastanza grande, visto che è alto ben 73,5 centimetri!
È tra le più prestigiose coppe in assoluto e anche il suo valore economico non è da meno: considerando un prezzo dell'argento di circa 0,68 centesimi al grammo (quotazione media 03/2023) e sapendo che la coppa pesa 7,5 chili, otteniamo un valore economico di oltre 5000 €.

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Credits: Daniel0685

Breve storia della coppa

Il design attuale si deve al gioielliere svizzero Jürg Stadelmann, che disegnò il trofeo nel 1967. La coppa fu realizzata a Berna, in ben 340 ore di lavoro.

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Eredi Stadelmann con il disegno originale della Coppa della Champions League. Credits: Bijoux Stadelmann

Prima del '67 il trofeo era diverso, anche se  simile. L'ultima coppa nella versione vecchia è rimasta al Real Madrid, la squadra che se lo aggiudicò nella finale del torneo prima del restyling.
Nel realizzare il trofeo attuale Jörg Stadelman ha rispettato molto il design della coppa precedente, aggiungendo però un po' di carattere e soprattutto enfatizzando le orecchie!

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Credits: L’Equipe

Il trofeo commissionato dalla UEFA costò 10 mila franchi svizzeri e fu il Celtic ad aggiudicarsi per la prima volta la Coppa dalle Grandi Orecchie nel '67. A quel tempo e fino alla stagione 2007-2008 le coppe venivano regalate a chi vinceva la competizione per tre volte consecutive o per cinque volte in totale. Oggi non è più così. Ad essere prodotte sono le copie in ottone, non in argento. E queste coppe vengono realizzate proprio da un'azienda italiana!

Già dal 1973 la licenza per produrre le coppe della Champions League è stata affidata ad un'azienda che si trova nell'hinterland milanese, a Paderno Dugnano.
In realtà si tratta di una vera e propria fabbrica di trofei, perché in questo luogo si producono le coppe più importanti per qualsiasi competizione mondiale, compresa la Coppa del Mondo!

Come viene realizzata la coppa dei campioni?

Nel trofeo possiamo riconoscere tre parti fondamentali: piede, tazza e orecchie. Piede e tazza sono realizzate per tornitura, mentre le orecchie per cesellatura.

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Credits immagine centrale: Bruno Belcastro

Si parte da una lastra di metallo piatta. Nella tornitura in lastra si usa una macchina rotante chiamata tornio, che avrà la stessa forma che vogliamo dare al foglio in argento (o in ottone, nel caso di copia). Il foglio metallico viene spinto verso il tornio fin quando non vi aderisce, assumendone la conformazione. Il corpo della coppa viene quindi tornito in diversi pezzi che poi sono saldati tra di loro.

Nella prossima foto si vede un esempio della tornitura – in questo caso per realizzare un pezzo di una lava lamp.

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Credits: Mathmos

Per fare una Coppa dei Campioni ci vuole circa 1 mese, di cui 15 giorni solo per le orecchie!
I manici sono la parte più critica, perché vengono realizzati a mano da un artigiano, l'argentiere Guarino Guarini, che se ne occupa da più di 30 anni. Il processo utilizzato per produrre le orecchie si chiama cesellatura ed è una sorta di incisione. I ceselli sono piccoli scalpelli con cui si possono lavorare i metalli, proprio come si fa per una scultura.

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Le orecchie vengono saldate e la coppa è pronta… o quasi.
In realtà le copie della coppa sono in ottone, ma appaiono argentate perché sono coperte superficialmente da questo colore. L'argentatura può essere applicata tramite bagno galvanico. Il pezzo da coprire e l'argento vengono immersi in una soluzione elettrolitica, in cui gli ioni del metallo prezioso viaggiano e vanno a ricoprire il pezzo meno nobile.

L'assegnazione del trofeo

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Credits: Diario de Madrid

Fino al 2008 la coppa veniva assegnata alle squadre che vincevano la competizione per tre volte consecutive o per cinque volte in totale. Le uniche squadre che possono vantare di possedere un esemplare originale in argento di Coppa dei Campioni sono Real Madrid, Ajax, Bayern Monaco, Milan e Liverpool.
Oggi le squadre vincitrici della Champions ricevono una replica della coppa in dimensioni leggermente ridotte e (segretamente) in ottone. Infatti il trofeo è anche un po' più leggero: pesa circa 6 chili. Nella prossima foto si può vedere il confronto tra le due copie a sinistra, leggermente più piccole dell'originale a destra.

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Credits: Reubentg

La UEFA è molto severa sulla distribuzione delle coppe. Da regolamento, i trofei replica assegnati ai vincitori (passati e attuali) devono rimanere sempre sotto il controllo del club interessato e non possono nemmeno lasciare il paese del club senza il previo consenso scritto dell'ente regolatore.
E così il trofeo originale resta sempre in custodia della UEFA e viene utilizzato per la cerimonia di presentazione ufficiale della finale e in altri pochi eventi approvati.

Bibliografia
UEFA. The UEFA Champions League trophy. UEFA. Regulations of the UEFA Champions League. Article 11: Trophy and medals.
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