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16 Ottobre 2022
7:30

Come funziona e quali compiti svolge il Parlamento italiano

Il Parlamento italiano è l'istituzione della Repubblica Italiana che, più di tutte, detiene ed esercita il potere legislativo. Ma quali sono le sue funzioni e i suoi meccanismi?

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Come funziona e quali compiti svolge il Parlamento italiano
Parlamento italiano

Il potere legislativo nella Repubblica Italiana appartiene al Parlamento, che è l'organo costituzionale diviso in Camera dei deputati e Senato della Repubblica: questa era l'informazione sintetica che molti di noi studiano a scuola durante le lezioni di Educazione civica. Eppure il Parlamento svolge molti altri compiti e non è l'unico organo dello Stato a esercitare la funzione legislativa. In questo articolo approfondiamo la sua struttura e il suo funzionamento.

La struttura del Parlamento

Il Parlamento italiano si trova a Roma ed è diviso in due Camere (si dice perciò che ha una struttura di tipo bicamerale): la Camera dei Deputati, con sede a Palazzo Montecitorio, e il Senato della Repubblica, con sede a Palazzo Madama. In seguito alla legge costituzionale del 2020 (che entra in vigore con la nuova legislatura a ottobre 2022)  la Camera ospita 400 deputati, mentre in Senato siedono 200 senatori. I parlamentari vengono eletti nel corso delle cosiddette "elezioni politiche" che di norma si tengono almeno ogni 5 anni.

I compiti del Parlamento

Il Parlamento italiano è investito di tre funzioni:

  • Funzione legislativa
  • Funzione di indirizzo politico
  • Funzione di controllo
Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei deputati (credit Vlad Lesnov)
Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei deputati (credit Vlad Lesnov)

La funzione legislativa

La funzione legislativa  è, per certi aspetti, la più importante. Il Parlamento, infatti, ha il potere di emanare le leggi ed è l’unico organo a poterlo fare. Il Governo può emanare dei decreti-legge, ma essi devono essere convertiti in legge dal Parlamento entro 60 giorni o perdono di validità. Il Parlamento, inoltre, può delegare la funzione legislativa al Governo su questioni specifiche e per periodi di tempo determinati.

Le leggi possono essere proposte dai membri del Parlamento, ma anche dal Governo, da determinati enti pubblici e direttamente dai cittadini. In quest’ultimo caso bisogna raccogliere almeno 50.000 firme perché il Parlamento discuta una proposta. Per entrare in vigore, una qualsiasi proposta di legge deve ottenere la maggioranza dei voti in entrambi i rami del Parlamento, perché in Italia vige il sistema del bicameralismo perfetto.

La funzione di indirizzo politico

La funzione di indirizzo politico, cioè di “indirizzare” la linea politica verso determinati fini, riguarda i rapporti con il Governo. Il nostro ordinamento, infatti, prevede che il Governo e il suo capo (il Presidente del Consiglio) siano responsabili di fronte al Parlamento. Il Governo è nominato dal Presidente della Repubblica, ma su proposta dei gruppi parlamentari, con i quali il Presidente effettua delle consultazioni prima di procedere alla nomina.

Di fatto, sono deputati e senatori a delineare il Governo perché esso, dopo essere stato nominato dal Presidente, deve ottenere la fiducia in entrambe le Camere per poter entrare in carica. Il Parlamento, inoltre, può sfiduciare il Governo in qualsiasi momento con un’apposita mozione.

Palazzo Madama, sede del senato
Palazzo Madama, sede del Senato (credit: Sergio D’Afflitto)

La funzione di controllo

Il Parlamento ha anche funzioni di controllo sul Governo. I parlamentari, cioè, possono ad esempio presentare interrogazioni e interpellanze a un ministro per accertarsi di determinati fatti o chiedere provvedimenti su casi specifici.

La funzione di inchiesta

Insieme ai tre compiti principali, il Parlamento può avere funzioni di inchiesta. Può costituire, cioè, commissioni di deputati e senatori per condurre inchieste su questioni di particolare interesse: ad esempio, terrorismo o condizioni economiche.

Un caso particolare è la Commissione parlamentare d’inchiesta antimafia, composta da 25 deputati e 25 senatori, che fu istituita per la prima volta nel 1962 e da allora è rinnovata di volta in volta. Il suo compito è di promuovere inchieste sul crimine organizzato.

L'organizzazione interna di Camera e Senato

Camera e Senato sono dotate di un regolamento interno ed ognuna elegge un Presidente che ha la funzione di moderare le riunioni e controllare il rispetto del regolamento.

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Ignazio La Russa, attuale Presidente del Senato (fonte: Senato della Repubblica)

Entrambe le Camere sono articolate in commissioni permanenti. Deputati e senatori, cioè, sono divisi in commissioni, ognuna delle quali è tenuta a esaminare le proposte di legge di un settore specifico: affari costituzionali, giustizia, affari esteri, difesa, finanze e altri. Nell’attuale legislatura (2018-2022) le commissioni sono quattordici per ciascuna delle due Camere, ma il numero può variare. Le proposte di legge sono prima discusse nella commissione di competenza e poi nell’assemblea generale di ciascuna camera.

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Lorenzo Fontana, attuale Presidente della Camera (fonte: Camera dei Deputati)

Deputati e senatori sono divisi anche in gruppi parlamentari, cioè raggruppamenti di partito, composti da almeno 20 deputati alla Camera e da 10 senatori al Senato. I gruppi servono per strutturare la rappresentanza politica nelle due Camere. In genere, quando è in discussione una legge, prende la parola un solo rappresentante per ciascun gruppo parlamentare. Un caso a parte è il gruppo misto, nel quale confluiscono i membri del Parlamento che non fanno parte di gruppi partitici.

Camera e Senato lavorano separatamente eccetto in casi particolari evidenziati dalla Costituzione italiana stessa, come per l’elezione del Presidente della Repubblica, il Parlamento si riunisce in seduta comune. I lavori delle due Camere sono pubblici e chiunque vuole può assistervi. Da alcuni anni, inoltre, le sedute sono trasmesse in televisione su appositi canali.

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Alessandro Beloli
Redattore
Viaggiare e raccontare il mondo è la mia passione: luoghi, usi e costumi, storie, geopolitica… Da bambino adoravo Piero Angela e Indiana Jones. Classe ‘88, sono laureato in Scienze Geografiche e prima di Geopop ho lavorato per lo sviluppo di progetti socio-ambientali, scritto un romanzo di viaggio, insegnato Geografia, Storia e Lettere alle superiori e fatto divulgazione su YouTube e RaiGulp.
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