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30 Marzo 2026
18:30

Cuocere la pasta con acido cloridrico e soda caustica: l’esperimento chimico

Soda caustica e acido cloridrico reagiscono tra loro, formando acqua e cloruro di sodio, ovvero comune sale da cucina. Abbiamo sfruttato questa reazione di neutralizzazione per cuocere la pasta in modo alternativo e sfatare il mito del "naturale è meglio del sintetico".

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Cuocere la pasta con acido cloridrico e soda caustica: l’esperimento chimico
pasta chimica thumb

Dal punto di vista chimico, il sale da cucina (cloruro di sodio – NaCl) non è altro che il prodotto di neutralizzazione di un acido forte (acido cloridrico – HCl) e una base forte (idrossido di sodio, comunemente chiamata soda caustica – NaOH). Quindi la domanda mi è venuta spontanea: è possibile cuorere la pasta in una pentola piena d'acqua dove abbiamo aggiunto HCl e NaOH nelle giuste proporzioni per formare il sale? La risposta è sì e nel video presente in questo articolo vi dimostriamo tutto.

⚠️ ATTENZIONE: DISCLAIMER DI SICUREZZA ⚠️

NON REPLICARE QUESTO ESPERIMENTO A CASA. Il video e l'articolo hanno scopo puramente didattico e divulgativo. L'acido cloridrico e la soda caustica sono sostanze estremamente corrosive che possono causare gravi ustioni chimiche e danni permanenti. L'esperimento mostrato è stato eseguito da professionisti in un ambiente controllato, utilizzando DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e calcoli stechiometrici precisi per garantire la completa neutralizzazione dei reagenti. Un errore di dosaggio renderebbe la soluzione tossica e pericolosa per l'ingestione.

Presi singolarmente, acido cloridrico e soda caustica sono sostanze pericolose. Però, se fatte reagire nelle giuste proporzioni (calcolate al milligrammo/millilitro per garantire che ogni singola molecola reagisca), avviene la reazione di neutralizzazione:

HCl + NaOH → NaCl + H2O

Quello che avviene sostanzialmente è questo: gli idrogeni e l'ossigeno si uniscono per formare acqua, mentre il sodio e il cloro formano il cloruro di sodio, ovvero il comune sale da cucina. Il risultato? Una soluzione con pH 7 (neutro), perfettamente sicura e indistinguibile dall'acqua salata che usiamo ogni giorno.

Ma perché fare un esperimento del genere?

Il punto dell’esperimento non è suggerirvi di cuocere la pasta con acido cloridrico e soda in mancanza di sale da cucina, ma abbattere un pregiudizio comune: "il naturale è meglio del sintetico". Non è così.

Se ci pensate, noi con questo esperimento abbiamo ottenuto un sale sintetico, un sale "chimico" (aggettivo che si può dare a qualsiasi sostanza, anche l'acqua è chimica). Ma dal punto di vista scientifico, è sempre NaCl. Quindi, indipendentemente dall'origine – sintetica o naturale che sia – quello che importa è la quantità di quella sostanza.

Una molecole di NaCl sintetica è perfettamente identica ad una molecola di NaCl naturale trovata sugli scogli, in una salina o in una miniera. Di conseguenza, preferire una sostanza naturale ad una sostanza sintetica non ha alcun tipo di senso logico.

Sono un appassionato del mondo microscopico, a partire dalle molecole fino agli artropodi. La laurea magistrale in chimica mi ha permesso di avere gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento del mondo, ma soprattutto ha saziato la mia fame di risposte. Curioso, creativo e con idee folli: date una videocamera, un drone o una chitarra al DeNa e lo renderete felice.
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