22 Gennaio 2024
18:50

Esplosioni nel termovalorizzatore di Coriano, vicino a Riccione: tre feriti, gli aggiornamenti

L'incidente nel termovalorizzatore di Coriano, nel riminese, sarebbe stato provocato da rifiuti esplosi su un nastro trasportatore o da batterie al litio, provocando forti boati e un incendio. Tre i feriti di cui uno grave. Si attendono i risultati di Arpae sui valori degli inquinanti rilasciati. Secondo Herambiente l'impianto ora è in sicurezza.

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Esplosioni nel termovalorizzatore di Coriano, vicino a Riccione: tre feriti, gli aggiornamenti
esplosione termovalorizzatore coriano rimini
Credits: Arpae.

Verso le 16:30 del 22 gennaio 2024 sono avvenute delle esplosioni nel termovalorizzatore di Coriano, in provincia di Rimini, gestito da Herambiente. Le esplosioni avrebbero provocato un incendio e causato 3 feriti, di cui uno in gravi condizioni che è stato trasportato in elicottero al vicino ospedale Bufalini di Cesena per via delle ustioni. Stando agli ultimi aggiornamenti, i feriti erano lavoratori di una ditta esterna di manutenzione.

È stata allertata Arpae (l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente – Emilia Romagna) per il monitoraggio della qualità dell'aria nella zona. È ancora in corso l'intervento dei Vigili del Fuoco per spegnere gli ultimi focolai. Herambiente ha dichiarato che l'impianto è in sicurezza.

Le cause dell'incidente sono ancora ignote. Da quanto emerge dalle prime testimonianze, si sarebbe sentito almeno un forte boato. Tra le prime ipotesi, si parla di rifiuti contenenti gas oppure di batterie al litio finite nell'impianto. Successivamente si è sviluppata un'alta colonna di fumo e l'incendio.

Al momento sono in corso indagini per individuare quali rifiuti erano presenti sul nastro al momento delle esplosioni. Oltre alle indagini degli inquirenti se ne è aperta anche una interna per individuare le cause dell'incidente. Secondo gli ultimi aggiornamenti, i rifiuti erano stati compattati e triturati; si trovavano sul nastro trasportatore che avrebbe dovuto portarli alla camera dove avviene l'incenerimento.

L'incidente è avvenuto nella stessa giornata in cui è scoppiato un incendio nel capannone di un'azienda a Cavenago di Brianza.

Ricordiamo che un termovalorizzatore, come quello di Coriano, è un impianto per il recupero energetico tramite l'incenerimento di rifiuti solidi urbani: in pratica ricava energia dall'immondizia. Un inceneritore, invece, si limita a smaltire i rifiuti senza recupero energetico.

Fonti
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Filippo Bonaventura
Content editor coordinator
Laureato in Astrofisica all’Università di Trieste e ha conseguito un Master in Comunicazione della Scienza presso la SISSA di Trieste. È stato coordinatore della rivista di astronomia «Le Stelle», fondata da Margherita Hack. Insieme a Lorenzo Colombo e Matteo Miluzio gestisce il progetto di divulgazione astronomica «Chi ha paura del buio?». Vive e lavora a Milano.
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