5 Ottobre 2023
14:31

Facebook e Instagram potrebbero introdurre abbonamenti a pagamento

Secondo il Wall Street Journal, i due social di Meta avranno anche versioni pagamento senza pubblicità, con costi fino a 13 € al mese per dispositivi mobili.

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Facebook e Instagram potrebbero introdurre abbonamenti a pagamento
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Un'indiscrezione pubblicata dal Wall Street Journal suggerisce che presto Facebook Instagram, i due social del gruppo Meta di Mark Zuckerberg, potrebbero integrare piani premium a pagamento nel prossimo futuro. L'ipotesi era già emersa all'inizio di settembre tramite il New York Times. Attualmente non vi è nulla di ufficiale, pertanto il condizionale è d'obbligo, tuttavia online trapelano già le prime indiscrezioni riguardanti i prezzi che si distinguerebbero in un piano limitato ai dispositivi fissi (desktop) e mobili (smartphone o tablet). L'abbonamento premium consentirebbe agli utenti un'esperienza priva di annunci pubblicitari. Si tratterebbe di una risposta alle recenti direttive europee sulla privacy.

Meta potrebbe così seguire la recente tendenza da parte di alcuni social di proporre piani premium, come recentemente abbiamo visto fare a X (l'ex Twitter) che a seguito dell'acquisizione da parte di Elon Musk ha integrato un sistema di abbonamento chiamato X Blue che consente di ridurre la pubblicità mostrata in app, poter scrivere post più lunghi e ottenere la tanto desiderata spunta blu.

Interrogato sulla questione, un portavoce di Meta (il gruppo che possiede Facebook e Instagram) si è limitato a non smentire la notizia, dichiarando:

Meta crede nel valore dei servizi gratuiti supportati da annunci personalizzati. Tuttavia, continuiamo a valutare opzioni che garantiscano la conformità ai requisiti regolatori in continua evoluzione. Al momento non abbiamo ulteriori informazioni da condividere.

Le ipotesi sui costi degli abbonamenti Facebook e Instagram

Secondo le indiscrezioni, il costo dell'abbonamento sarebbe diverso a seconda della categoria di dispositivo con i quali si utilizzano i social. Al momento le ipotesi sono queste:

  • 10 € per ogni account utilizzando un dispositivo desktop;
  • 13 € per ogni account utilizzando un dispositivo mobile (il costo maggiore sarebbe giustificato dalle commissioni applicate da Apple e Google mediante App Store e PlayStore);
  • 6 € per ogni account aggiuntivo rispetto al primo.

Le prime avvisaglie di un possibile piano a pagamento si ebbero nel 2018, quando Mark Zuckerberg aveva dichiarato davanti al Congresso: «Una versione gratuita di Facebook esisterà per sempre», lasciando così intuire che la gratuità dello stesso sarebbe potuta diventare in futuro non più esclusiva.

Perché introdurre versioni a pagamento?

Il procedimento è probabilmente spinto dalle recenti norme introdotte dall'Unione Europea a protezione della privacy degli utenti.

Le applicazioni del gruppo Meta sono sempre state caratterizzate dalla gratuità a fronte della visualizzazione di alcuni annunci pubblicitari. A tal proposito l'idea di introdurre piani a pagamento ad-free potrebbe essere motivata dalla sentenza della Corte di giustizia europea nell'ambito di una causa contro Meta avviata nel 2019 con la quale si vieta a Meta di sfruttare i dati raccolti dagli utenti senza un consenso esplicito (ma semplicemente accettando i termini e condizioni). L'idea di Meta potrebbe quindi essere consentire soltanto a chi pagherà un abbonamento di non rendere disponibili i propri dati per mostrare annunci pubblicitari, lasciando quindi che tutti gli altri accettino – con un grado di consento più esplicito – che i propri dati vengano utilizzati da Meta stessa.

La sentenza della Corte ha affermato che:

È importante notare che l’accesso e l’uso dei dati personali sono di grande importanza nell’economia digitale […] l’accesso ai dati personali e la possibilità di elaborare tali dati sono diventati un parametro significativo della concorrenza tra le aziende dell’economia digitale.

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