
Il passaporto più forte al mondo nel 2026 è quello degli Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riportato dal Global Passport Index, che misura la “potenza” dei passaporti. L'Italia, invece, si posiziona al quarto posto a livello globale, con un punteggio di 173 e 120 destinazioni accessibili senza alcun bisogno di visto, mentre si conferma all'ultimo posto il passaporto dell'Afghanistan, con un risultato di mobilità di 35 punti e solo 3 Paesi visitabili senza visto (Haiti, Micronesia e Dominica).
Il nostro passaporto resta comunque uno dei più potenti a livello mondiale: va detto, però, che secondo il ranking di Passport Reports (una piattaforma globale indipendente) il documento italiano è in realtà posizionato al 7° posto della classifica, insieme ad altri Paesi europei come Germania, Danimarca, Paesi Bassi e Svezia. Queste differenze, in realtà, dipendono dai criteri con cui vengono stilate le liste: il ranking di Passport Reports, infatti, tiene conto anche di criteri aggiuntivi come i Paesi visitabili con un Electronic Travel Authorization (ETA), 11 per l'Italia.
Dal punto di vista europeo, la Spagna possiede il passaporto più forte, classificandosi al 3° posto a livello globale, con un punteggio di 174 e 121 Paesi visitabili senza visto, un solo Paese di differenza con l'Italia. A fare la differenza è la Repubblica di Nauru, un micro-stato (il terzo più piccolo del mondo dopo Città del Vaticano e Principato di Monaco) situato nella Micronesia, a circa 50 km a sud dall'equatore.
Più nel dettaglio, la classifica globale dei primi 10 passaporti più forti al mondo include:
- Emirati Arabi Uniti;
- Singapore e Malesia;
- Spagna;
- Italia, Belgio, Lussemburgo, Francia, Danimarca, Germania, Svezia, Paesi Bassi, Finlandia, Svizzera, Grecia, Portogallo, Austria, Norvegia, Irlanda, Giappone;
- Malta, Polonia, Ungheria, Croazia, Lettonia, Corea del Sud;
- Romania, Slovenia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria, Estonia;
- Cipro, Lituania, Regno Unito;
- Canada, Liechtenstein, Nuova Zelanda;
- Islanda, Australia;
- Stati Uniti.
Come visibile, gran parte di queste posizioni sono occupate da Paesi europei: la “potenza” dei passaporti dipende da numerosi fattori tra cui la stabilità economica, la situazione politica, ma anche l’importanza e influenza geopolitica del Paese in questione, i settori del Paese più sviluppati come turismo, cultura, l’apertura agli scambi internazionali ed il grado di progresso nel campo dei diritti civili e sociali.
I 10 passaporti più deboli al mondo (classificati partendo dal più debole in assoluto) sono, invece, quelli di:
- Afghanistan;
- Siria
- Iraq;
- Pakistan;
- Yemen, Somalia;
- Palestina;
- Corea del Nord;
- Eritrea, Bangladesh, Sudan del Sud.
- Libia;
- Sudan, Iran.