
Il vortice di bassa pressione Jolina (così ribattezzato dal servizio meteorologico francese) sta portando forti piogge, maltempo e instabilità su alcune regioni del Sud Italia, con la Protezione Civile che ha diramato per la giornata di oggi, martedì 17 marzo, un'allerta meteo arancione per rischio idraulico su parte di Sicilia, Calabria e Basilicata.
Questo vortice depressionario stazionerà sul Mediterraneo e durerà almeno fino a giovedì 19 marzo perché sarà alimentato dalla cosiddetta “goccia fredda”, ovvero una sacca di aria fredda staccatasi in quota da un'area a bassa pressione più grande, in questo caso presente sull'Europa centrale e orientale.
Il nostro Paese sarà quindi interessato da un doppio fenomeno meteorologico che porterà una diminuzione delle temperature e a un temporaneo "colpo di coda" dell'inverno. Da una parte abbiamo un vortice che sta portando maltempo e intense precipitazioni sulle regioni meridionali, rafforzato da un'iniezione di aria fredda che farà proseguire il maltempo e provocherà un peggioramento delle condizioni meteo sulle zone alpine e prealpine (che già hanno visto nevicate molto abbondanti nei giorni scorsi sulle Alpi Occidentali) e un abbassamento delle temperature.
Cosa significa “goccia fredda” e perché porterà maltempo sull'Italia
Dal punto di vista meteorologico, una goccia fredda non è altro che una sacca di aria fredda, larga qualche centinaio di chilometri, che in quota si stacca da un'area a bassa pressione più vasta e che resta isolata sopra una determinata zona: rimanendo “intrappolata”, forma a sua volta un vortice depressionario isolato che può generare instabilità, soprattutto nei fronti di contatto con aree di alta pressione come quella attualmente presente nell'Europa occidentale. Nel nostro Paese, il fenomeno è piuttosto comune, soprattutto con l'avvicinarsi dei mesi più caldi.
Nel caso specifico di questi giorni, il fronte di aria fredda che compone la goccia fredda si staccherà dall'area di bassa pressione che staziona sull'Europa centrale e orientale, per poi raggiungere il Mediterraneo centrale tra oggi e domani.

Arrivando proprio sul Mediterraneo, darà nuova energia al vortice Jolina già presente sulle regioni meridionali, intensificando il maltempo sul Sud Italia. Secondo le previsioni, nel fine settimana la goccia fredda si sposterà verso la Svizzera per poi proseguire in direzione della Francia e della Penisola Iberica: il suo passaggio porterà quindi a un peggioramento delle condizioni meteo anche sulle regioni settentrionali. Lo spostamento della goccia fredda lascerà infine la strada libera al vortice Jolina per dirigersi verso la Turchia.
Le previsioni per i prossimi giorni
Come anticipato, al momento il vortice Jolinda sta causando forti piogge e instabilità su gran parte del Sud Italia. La Protezione Civile, nel bollettino di criticità ha evidenziato che i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e attività elettrica.
Per la giornata di oggi, 17 marzo, il maltempo si concentrerà soprattutto sul Sud Italia, con rovesci e temporali intensi soprattutto sulla fascia ionica, mentre al Nord e al Centro prevarrà la stabilità. A partire da domani, mercoledì 18 marzo, al Centro si potrebbero registrare rovesci e temporali sulla fascia dell'Adriatico, con possibile neve lungo l'Appennino, mentre al Sud continuerà l'instabilità su Adriatico, Ionio e Sicilia con rovesci, temporali e neve in Appennino anche sotto ai 1000m.
Entro il weekend è infine previsto un peggioramento anche per l'Italia settentrionale, con possibile neve dai 1000/1300 metri sulle Prealpi centro-orientali, oltre a un abbassamento generalizzato delle temperature. Più nello specifico, per sabato 21 marzo è atteso un rapido peggioramento sulle zone alpine e prealpine, dove sono attese nevicate fino a quote intorno ai 700 metri, con rovesci e piogge che interesseranno Piemonte e Liguria.