
C'è stato un vasto incendio nel complesso residenziale di Wang Fuk Court, a Hong Kong (Cina). Secondo le autorità locali, l'incendio è divampato attorno alle 14:50 (ora locale, le 07:50 in Italia), coinvolgendo diversi grattacieli dove erano in corso lavori di ristrutturazione. L'edificio si trova nel quartiere di Tai Po – nella parte nord-orientale di Hong Kong – che da solo conta una popolazione di circa 300.000 abitanti.
Come riportato da Reuters, le fiamme si sono sarebbero estese velocemente in più torri bruciando le impalcature in bambù, provocando alte colonne di fumo nero che i Vigili del Fuoco stanno ancora cercando di domare. I soccorsi hanno dichiarato che almeno 128 persone hanno perso la vita, tra cui un pompiere – ma il bilancio delle vittime continua a salire – e più di 100 inquilini risultano dispersi. Nel frattempo, le operazioni di salvataggio sono ancora in corso e coinvolgono 767 vigili del fuoco, 400 agenti di polizia, 128 autopompe e 57 ambulanze. Al momento, 7 degli 8 edifici ancora coinvolti dalle fiamme e oltre 700 persone sono confluiti nei rifugi istituiti dall'ufficio distrettuale di Tai Po.
Il Wang Fuk Court è composto da 8 torri di 31 piani ciascuna e ospita circa 2.000 appartamenti residenziali. Si tratta di uno dei tanti complessi residenziali di Hong Kong, una delle aree più densamente popolate al mondo.

Le cause dell'incendio non sono ancora state chiarite dalla polizia: le immagini disponibili mostrano imponenti colonne di fumo che coinvolgono quasi interamente la struttura. Secondo le prime ricostruzioni, la presenza di ponteggi in bambù ha facilitato la diffusione delle fiamme: questo materiale è ancora ampiamente utilizzato a Hong Kong, essendo meno costoso e più facile da trasportare.
Le autorità hanno portato l'allarme al livello 5, il massimo previsto per questo tipo di emergenze. Per motivi di sicurezza, il Dipartimento dei Trasporti ha chiuso un tratto dell'autostrada, evacuando anche due complessi residenziali vicini ed esortando la popolazione locale a “restare in casa, chiudere porte e finestre e mantenere la calma”.
Aggiornamento del 28 novembre. Nelle ultime ore il bilancio delle vittime è in continua crescita: dopo circa 48 ore dallo scoppio dell'incendio, le fiamme sono state estinte dai Vigili del Fuoco. Secondo le prime ricostruzioni, gli allarmi antincendio non sarebbero scattati, lasciando centinaia di inquilini intrappolati negli edifici.