20 Marzo 2023
14:59

Le cause della morte dei milioni di pesci in Australia nel fiume Darling-Baaka

Nel fiume Darling-Baaka ci sono milioni di pesci morti a causa di ipossia: le alte temperature e il livello basso dell'acqua hanno ridotto la quantità di ossigeno disponibile per i pesci.

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Le cause della morte dei milioni di pesci in Australia nel fiume Darling-Baaka
Australia moria pesci milione

In Australia, precisamente a Menindee, un piccolo comune nello stato del Nuovo Galles del Sud, sono presenti milioni di pesci morti galleggianti sul fiume Darling-Baaka. Le cause le si possono ritrovare nell'aumento delle temperature e nella diminuzione dei livelli d'acqua che hanno indotto la morte dei pesci per ipossia. L'odore proveniente dal fiume sta causando pesanti disagi alla popolazione vicina. In questo articolo vediamo nel dettaglio le cause e i possibili collegamenti con i cambiamenti climatici di questa strage ambientale.

Perché sono morti milioni di pesci in Australia

Si stima che siano stati colpiti soprattutto aringhe, oltre a un numero minore di altre specie di grandi dimensioni come il merluzzo di Murray, il persico reale, il persico argentato e la carpa. Le cause della loro morte possono essere attribuiti a due fattori: aumento della temperatura dell'acqua e il suo ritiro dopo le inondazioni. Partiamo dal capire come la temperatura più elevata dell'acqua influisce sulla disponibilità di ossigeno.

Come tutti sappiamo, anche i pesci hanno bisogno di ossigeno (O2) per respirare. La disponibilità di ossigeno nell'acqua, però, dipende dalla temperatura. Più alta è la temperatura, più bassa sarà la solubilità dell'ossigeno: in pratica, sarà presente meno ossigeno disciolto in acqua se le temperature sono più elevate. Ecco, il fiume di Darlinh-Baaka ha raggiunto temperature così elevate da diminuire drasticamente la quantità di O2.

Il secondo fattore da prendere in considerazione, inoltre, è il ritiro delle acque dopo le recenti alluvioni. Questo ha indotto chiaramente una diminuzione dei livelli d'acqua del fiume e di conseguenza della quantità di ossigeno disponibile per i pesci.

Questa condizione, cioè la carenza di ossigeno dovuta alle alte temperature e al ritiro delle acque, ha danneggiato irreversibilmente i tessuti, gli organi e il cervello dei pesci, inducendo la morte per ipossia.

I possibili collegamenti con i cambiamenti climatici

«La transizione dalle alluvioni alla siccità e poi di nuovo alle alluvioni avviene più rapidamente che mai» dicono i ricercatori a cui era stato dato il compito di capire la relazione tra cambiamento climatico e eventi tragici come questo. Era già stata registrata una strage simile a questa: nel 2018 la moria di pesci era stata attribuita alla mancanza d'acqua a causa di una prolungata siccità.

siccita pesci morti cause

La siccità che si sta verificando in varie parti del mondo, inclusa l'Europa, è dovuta principalmente all'aumento delle temperature medie globali. «La siccità è una parte naturale del ciclo climatico, ma poiché l'atmosfera terrestre continua a riscaldarsi a causa dei cambiamenti climatici, la siccità sta diventando più frequente, grave e pervasiva» afferma Sofie Bates del team news delle scienza della terra delle NASA.

Ad ogni modo, questo è un perfetto esempio di come i cambiamenti climatici abbiano impatto sia sull'ambiente che sulla popolazione. Per capire il disagio che una tale strage può causare alle persone, un residente dice di immaginarsi l'odore proveniente da un pesce lasciato marcire su un lavandino e di moltiplicarlo per un milione.

Sono un appassionato del mondo microscopico, a partire dalle molecole fino agli artropodi. La laurea magistrale in chimica mi ha permesso di avere gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento del mondo, ma soprattutto ha saziato la mia fame di risposte. Curioso, creativo e con idee folli: date una videocamera, un drone o una chitarra al DeNa e lo renderete felice.
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