
Perché la sigla ISO 3166-1 (il codice a 2 lettere identificativo dei Paesi) dell’Italia è IT, quello della Francia è FR, ma quello della Svizzera è CH? E come cambiano dai domini internet o nelle Olimpiadi? Dietro a molti codici apparentemente inspiegabili si nascondono vecchi nomi, lingue diverse o convenzioni nate decenni fa.
In molti casi, come accade con Italia (IT) e Francia (FR), ma anche in Germania, che ha come sigla DE (da Deutschland) o l’Isola di Natale, territorio australiano, ha come sigla CX (da Christmas Island), il codice richiama in maniera abbastanza immediata il nome del Paese nella lingua nazionale. Non sempre, però, succede, e il caso della Svizzera è uno dei più noti: per il Paese non usiamo SV (che identifica El Salvador), SS (che identifica il Sud Sudan) o SZ (che identifica l’Eswatini), bensì CH. Questa sigla deriva da Confoederatio Helvetica, il nome latino del Paese. Questa scelta ha il vantaggio di non privilegiare nessuna delle quattro lingue nazionali svizzere, tedesco, francese, italiano e romancio, non facendo torto a nessuno.
Un altro caso curioso è quello del Regno Unito. Nello standard internazionale ISO 3166-1 il codice a due lettere assegnato al Paese è GB, da Great Britain, e non UK come siamo abituati a vedere nel linguaggio comune. UK, in realtà, non è una sigla “sbagliata”: l'ISO la classifica come codice eccezionalmente riservato su richiesta del Regno Unito – ed è anche la sigla utilizzata, per esempio, nel dominio internet .uk.
A complicare ulteriormente le cose, lo stesso Paese può essere identificato con codici diversi a seconda del sistema utilizzato. Il Comitato Olimpico Internazionale, per esempio, utilizza un proprio sistema di abbreviazioni a tre lettere, sviluppatosi storicamente in modo indipendente dallo standard ISO e modificato più volte nel corso dei decenni. Così la Germania diventa GER invece di DE, la Svizzera SUI invece di CH, i Paesi Bassi NED invece di NL e la squadra della Gran Bretagna GBR.
Lo standard ISO 3166-1, del resto, è arrivato solo nel 1974: le abbreviazioni utilizzate nello sport internazionale avevano già cominciato a svilupparsi molto tempo prima, almeno dagli anni Cinquanta.
C'è poi un caso ancora diverso: quello dei domini internet nazionali, i cosiddetti ccTLD. Sigle come .it, .fr o .jp derivano generalmente dai codici a due lettere dello standard ISO 3166-1. Quei codici, però, non erano stati inventati pensando a internet, che si è diffuso diversi anni dopo. Per una coincidenza, alcune combinazioni di lettere si sono rivelate perfette per assumere un significato nuovo: .io appartiene al Territorio britannico dell'Oceano Indiano, ma nel mondo informatico richiama “input/output”, mentre .me, assegnato al Montenegro, si presta a siti personali e servizi costruiti intorno all'identità dell'utente. Il dominio .tv, assegnato al piccolo Stato insulare di Tuvalu, è diventato molto popolare tra televisioni, piattaforme video e servizi di streaming perché richiama immediatamente la parola “TV”.
Il dominio .ai appartiene ad Anguilla, territorio britannico dei Caraibi, ma con il boom dell'intelligenza artificiale è diventato uno dei domini più richiesti dalle aziende del settore, generando nel 2023 circa 32 milioni di dollari statunitensi, pari a oltre il 20% delle entrate complessive del governo locale, una delle principali fonti di entrate non fiscali del territorio. Anche Tuvalu ricaverebbe dalla gestione del dominio .tv circa 10 milioni di dollari australiani l'anno, una fonte di entrate molto significativa per una delle economie più piccole del mondo, e chissà che non diventi di valore anche per la Slovenia, il cui dominio .si avrebbe avuto negli ultimi giorni un boom di richieste dopo il renaming dell’AI in “Super Intelligence” da parte di Trump: secondo Register.si, dopo l'annuncio le registrazioni sono passate da circa 3.500 in tutto agosto a circa 3.700 al giorno e Foreign Policy riporta inoltre più di 6.000 registrazioni in appena due giorni, anche se ARNES ha precisato che non tutto l'aumento può essere attribuito con certezza a Trump perché il trend era già in crescita.