
In questa immagine viene posta l'attenzione sul fatto che, tracciando due rette parallele oblique su una carta geografica della Terra, in diagonale, da nord-ovest a sud-est, tutti gli Stati del mondo che comunemente in italiano iniziano con la lettera "I" cadono all'interno dell'area delimitata dalle due parallele: Islanda, Irlanda, Italia, Israele, Iran, Iraq, India, Indonesia.
Una coincidenza visiva divertente, che, tuttavia, dipende innanzitutto dal tipo di mappa che utilizziamo, ma anche dalla lingua di riferimento, e, infine, dal fatto che non sono state tenute in considerazione alcuni Stati insulari (per esempio le Isole Marshall o le Isole Salomone).
La lingua considerata cambia le cose, ma non troppo
Come abbiamo già detto, è una pura coincidenza, e il “gioco” non funziona in tutte le lingue. Come possiamo vedere nella mappa qui sopra, già traducendo in inglese, ad esempio, Costa d'Avorio otteniamo Ivory Coast, che rientra in questo caso all'interno dei Paesi che iniziano con la I, pur non trovandosi nella fascia in cui troviamo gli altri Stati con la I. Ma il nome ufficiale è Côte d’Ivoire.
Volendo allora usare un criterio più coerente per tutti, avrebbe senso considerare ogni Paese secondo il nome locale e la grafia della rispettiva lingua nazionale. Posto che molti Stati hanno più lingue ufficiali, molti nomi hanno più traslitterazionie che alcuni alfabeti non sono latini, ecco l’elenco aggiornato dei Paesi che rientrerebbero nella lista:
- al-Imārāt al-Arabiyyah al-Muttahidah / الإمارات العربيّة المتّحدة = Nome arabo degli Emirati Arabi Uniti (in arabo i nomi ufficiali statali spesso includono sostantivi comuni determinati, preceduti dall'articolo al-)
- Indonesia = Nome indonesiano dell'Indonesia
- Īrān / ایران = Nome persiano dell'Iran
- al-ʿIrāq / العراق = Nome arabo dell'Iraq (mentre in Curdo è ʿErāq or Ērāq / ێراق or عێراق)
- Iritriyā / إرتريا = Nome arabo dell'Eritrea
- Ísland = Nome islandese dell'Islanda
- Isra'el (ma anche Yisrā'el) / ישראל = Nome ebraico di Israele (mentre Isrā'īl / إسرائيل è il nome arabo)
- Italia
- Ityop'iya / ኢትዮጵያ = Nome amarico dell'Etiopia
Il nome ufficiale dell’India, in hindi, è Bharat (भारत), spesso utilizzato anche nella forma Bhārat Gaṇarājya (Repubblica dell'India), termine che deriva dall'antica lingua sanscrita e si riferisce alla terra dei discendenti del mitico re Bharata. In lingua Tamil, è Intiyā (இந்தியா). Poniamo di eliminare l'India e di considerare la grafia di Israele con "I" iniziale.
Il nome ufficiale dell'Irlanda in gaelico "Éire", presente nella Costituzione dal 1937 accanto alla versione inglese "Ireland". Ponendo quindi di considerare la versione in gaelica, rimuoverendo l'Irlanda, e di aggiungere l'Eritrea (nella grafia araba, anche se nel Paese si parlano anche tigrino e inglese) e l'Etiopia (anch'essa con più lingue parlate al suo interno) alla lista, dovremmo spostare la linea inferiore, abbassandola ulteriormente.

Il tipo di mappa utilizzata
Questa rappresentazione, in ogni caso, utilizza la proiezione di Mercatore: si tratta di una tra le mappe più comuni e conosciute, in uso ormai da secoli. In questa mappa le forme dei Paesi sono preservate, ma le aree dipendono dalla latitudine, ingrandendosi man mano che ci si avvicina ai poli, in quanto risultato di una proiezione geometrica per passare da 3D a 2D. La superficie di una sfera, infatti, non può essere presentata su un piano bidimensionale senza distorsioni.
Questo non accade solo con la mappa di Mercatore: nel passare da tre a due dimensioni c’è sempre un parametro che subisce una distorsione, che sia relativa alla forma, all’area o alle distanze.
Oltre alla proiezione di Mercatore esistono altre proiezioni cartografiche del mondo: cilindriche, pseudocilindriche, coniche, pseudoconiche, azimutali, poliedriche dal punto di vista della classificazione geometrica della proiezione, e ancora, a seconda delle proprietà matematiche/cartografiche conformi (se preservano gli angoli e le forme locali), equivalenti (se preservano le superfici relative), equidistanti (se conserva determinate distanze), gnomoniche (se rappresenta come rette i percorsi di massimo cerchio), di compromesso (se cerca un equilibrio tra diverse distorsioni senza preservare perfettamente nessuna proprietà), etc. La proiezione di Mercatore è cilindrica conforme.
C’è per esempio la versione di Gall-Peters (cilindrica equivalente), proposta da James Gall nel XIX secolo e resa popolare negli anni ‘70 da Arno Peters per contrastare la visione eurocentrica del mondo: si tratta di una delle varianti in cui le aree dei Paesi vengono rispettate (a costo, però, di distorcere di molto le forme).

Nella versione di Gall-Peters i Paesi sarebbero sempre collocati su una linea, ma con un'inclinazione diversa.
In altre proiezioni però, come in quella conica conforme di J.H. Lambert (del 1772), il “trucco visivo” delle due linee parallele non funzionerebbe, come non funzionerebbe nella proiezione pseudoconica equivalente di Johann Werner.

Insomma, una coincidenza che possiamo divertirci a mettere alla prova.