0 risultati
video suggerito
video suggerito
13 Marzo 2026
14:29

​Se Hormuz rimane chiuso entrano in gioco le riserve strategiche di petrolio: cosa sono e per quanto bastano

​L'Occidente dichiara di avere circa 8,2 miliardi di barili di riserve. Sembrano una garanzia assoluta, ma se il "rubinetto" del momento (lo Stretto di Hormuz) rimanesse bloccato a lungo, quelle scorte potrebbero evaporare prima del previsto.

Ti piace questo contenuto?
​Se Hormuz rimane chiuso entrano in gioco le riserve strategiche di petrolio: cosa sono e per quanto bastano
riserve-strategiche-petrolio-cosa-sono-qaunto-bastano
A cosa servono le riserve strategiche di petrolio e per quanto potrebbero bastare.

Quando le tensioni nel Golfo Persico si infiammano e i prezzi del greggio schizzano verso l'alto, la domanda sorge spontanea: i Paesi occidentali hanno un piano B? Esistono dei "depositi segreti" per le emergenze? ​La risposta è sì, esistono. Si chiamano riserve strategiche, cioè scorte di greggio o derivati raffinati del petrolio tenute dai Paesi consumatori in caso di crisi energetica (come quella che stiamo attraversando attualmente). Ma per capire se possono davvero “salvarci” dobbiamo distinguere tra i numeri dei titoli di giornale e la realtà tecnica dei rubinetti.

​Cosa sono e quante sono le riserve strategiche: la piramide delle scorte

Negli ultimi giorni leggiamo che i Paesi OCSE (Organisation for Economic Co-operation and Development, l'organizzazione internazionale che riunisce i Paesi più industrializzati e democratici del mondo) hanno in pancia circa 8,2 miliardi di barili di petrolio. Considerando che oggi nel mondo consumiamo circa 105 milioni di barili al giorno, è una cifra grossa, ma attenzione a non fare confusione. Dobbiamo bisogna fare una differenza tra:

  • Scorte commerciali (la “base” della piramide). La maggior parte di quei miliardi di barili è "petrolio di esercizio". È il greggio che si trova già nei tubi, nelle stive delle petroliere in viaggio o nei serbatoi delle raffinerie. Serve a far girare l'economia ogni giorno e non può essere usato per coprire un'emergenza senza fermare le industrie.​
  • Riserve strategiche (il “vertice” della piramide). È il vero "tesoretto" per le crisi energetiche è di circa 1,5-1,8 miliardi di barili. Queste sono le scorte che i Paesi membri dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) sono obbligati a tenere per legge, pari ad almeno 90 giorni di importazioni nette.

​In media, circa il 50% di queste riserve strategiche è gestito direttamente dai governi (come la famosa Strategic Petroleum Reserve statunitense), mentre l'altra metà è in mano a privati che sono obbligati a non toccarle se non su ordine dello Stato.

A cosa servono davvero le riserve strategiche

​La logica delle riserve non è sostituire le importazioni per sempre. È comprare tempo. Servono a dare ai diplomatici e ai militari lo spazio di manovra per risolvere la crisi senza che l'economia globale collassi in 48 ore.

​Il meccanismo è già stato testato: dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022 e durante le recenti tensioni del 2026, la IEA ha coordinato rilasci straordinari di milioni di barili al giorno. Ha funzionato? Sì, ha calmato i mercati, ma a un costo: le riserve si svuotano.

​Il vero nodo è psicologico: se il blocco di Hormuz si protraesse oltre le 4-6 settimane, i mercati inizierebbero a calcolare il giorno in cui le riserve finiranno. Risultato? Il prezzo del petrolio salirebbe comunque a 120-130 dollari al barile, indipendentemente da quanto petrolio c'è ancora nei depositi.

​Per l'Italia il problema è doppio: la questione del gas naturale

​Qui arriva il punto critico per noi. Le riserve di cui abbiamo parlato finora riguardano il petrolio. Ma l'Italia è una nazione che "mangia" soprattutto gas naturale.

​Il Qatar è uno dei nostri partner fondamentali: fornisce circa il 45% del nostro GNL (Gas Naturale Liquefatto) che arriva via nave al rigassificatore di Rovigo. Quel gas deve necessariamente passare per lo Stretto di Hormuz.

​Il paradoss è questo: se Hormuz chiude, potremmo avere abbastanza petrolio nelle scorte per far muovere le auto, ma non abbastanza gas per far girare le centrali elettriche o le industrie a costi sostenibili.​

Mentre il petrolio si sposta con relativa facilità, il gas dipende da navi specifiche e rigassificatori. Se mancano le navi dal Qatar, non basta "attingere" dalle riserve di petrolio per risolvere il problema elettrico.

Cosa succederebbe concretamente in caso di blocco prolungato di Hormuz: le previsioni degli esperti

​Gli analisti del think tank Bruegel e i principali esperti di geopolitica energetica concordano su una timeline:

  • Fase 1 (1-2 settimane). Prezzi in picchiata verso l'alto per panico, ma forniture ancora regolari grazie alle navi già in viaggio.
  • Fase 2 (2-4 settimane). Intervento coordinato IEA. Si aprono i rubinetti strategici. Il prezzo si stabilizza ma resta alto.​
  • Fase 3 (da 4 settimane in poi). Se il blocco continua, le scorte strategiche iniziano a scendere sotto i livelli di guardia. L'economia entra in modalità "razionamento" e i costi energetici diventano insostenibili per molte imprese.La rete di sicurezza non è più un'alternativa.

In conclusione, la rete di sicurezza esiste ed è robusta, ma è un'assicurazione sulla vita, non uno stipendio infinito. Le riserve strategiche ci proteggono dagli shock brevi e violenti, ma se la geopolitica mondiale dovesse chiudere definitivamente una porta come Hormuz, nessuna scorta sarebbe abbastanza grande da evitarci un cambio radicale di stile di vita.

Avatar utente
Andrea Moccia
Direttore editoriale
Sono nato nell'Agosto del 1985, a Napoli. Mi sono pagato gli studi universitari vendendo pop-corn e gelati nelle sale di un Cinema. Ho lavorato per dieci anni in giro per il mondo, di cui sette all'Istituto nazionale francese dell'energia, in qualità di geologo e team manager. Nel 2018 a Parigi, per gioco, è nata Geopop, diventata nel 2021 una azienda del gruppo Ciaopeople. Sono dell'idea che la cultura sia la più grande ricchezza per un Paese e ho deciso di dedicare la mia vita per offrire un contributo e far appassionare le persone alla conoscenza. Col sorriso :)
Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views