0 risultati
video suggerito
video suggerito
26 Gennaio 2026
11:30

Una nuova mappa ad alta risoluzione rivela il paesaggio nascosto sotto il ghiaccio dell’Antartide

I ricercatori hanno realizzato la mappa a più alta definizione mai ottenuta del territorio sepolto sotto i ghiacci della calotta glaciale antartica. La topografia del substrato roccioso, costituita da alte vette e profonde valli, influisce sulla risposta dei ghiacci al cambiamento climatico.

44 condivisioni
Una nuova mappa ad alta risoluzione rivela il paesaggio nascosto sotto il ghiaccio dell’Antartide
Immagine

Un team di ricercatori guidato dall’Università francese di Grenoble-Alpes e da quella scozzese di Edimburgo ha realizzato una nuova mappa ad altissima risoluzione, la più dettagliata mai ottenuta finora, del territorio sepolto dai ghiacci dell’Antartide. La mappa, ricavata a partire da immagini satellitari e dall’analisi del flusso del ghiaccio, rivela un paesaggio molto complesso costituito da catene montuose, decine di migliaia di colline, pianure e valli lunghe centinaia di kilometri. Conoscere la topografia del continente antartico è fondamentale perché influenza la velocità con cui il ghiaccio scorre verso il mare e quindi anche l'innalzamento del livello del mare dovuto al cambiamento climatico.

Il mondo sotto la calotta dell’Antartide

Fino a 34 milioni di anni fa, in Antartide, il clima era temperato e il paesaggio era libero dai ghiacci. In seguito, un raffreddamento climatico globale, dovuto alla diminuzione di CO2 in atmosfera, portò alla formazione della calotta glaciale. I ghiacci ricoprirono quasi tutto il continente. Ottenere una mappa dettagliata del paesaggio presente sotto la calotta è molto complesso perché i rilievi via terra e aerei sono estremamente difficili. Nonostante ciò, grazie ai dati raccolti nell’arco di 60 anni di campagne di rilevamento, recentemente era stato possibile realizzare una mappa ad alta risoluzione nell’ambito del progetto Bedmap3. Ora è stata pubblicata una mappa ancora più dettagliata, ottenuta combinando immagini satellitari ad alta risoluzione della superficie della calotta con misure radar dello spessore del ghiaccio. È stato poi applicato un metodo chiamato Ice Flow Perturbation Analysis (IFPA), che utilizza le leggi della fisica per calcolare come si muove il ghiaccio: analizzando come questo scorre, è stato possibile ottenere la topografia (il ghiaccio fluisce più velocemente al di sopra delle valli e meno al di sopra delle creste, che lo ostacolano).

Immagine
L’altitudine del territorio che si estende sotto la calotta antartica. Credit: Science

In sostanza, la superficie della calotta si deforma in risposta alla conformazione del territorio sottostante. È risultato così che a una profondità media di oltre 2 km sotto i ghiacci si trovano creste di catene montuose, decine di migliaia di colline, lunghissime valli e un canale lungo 400 km nel bacino subglaciale di Maud. Molte di queste forme erano precedentemente sconosciute.

Immagine
La distribuzione di valli, catene montuose, pianure sotto la calotta antartica. Credit: Science

Perché è importante conoscere la topografia del continente?

Come abbiamo detto, le forme del substrato roccioso determinano la velocità con cui il ghiaccio sovrastante si ritira o scivola verso il mare. Conoscerla è fondamentale per prevedere gli effetti del cambiamento climatico, responsabile in alcune aree dell’Antartide di una fusione particolarmente rapida che contribuisce in modo significativo all’innalzamento del livello del mare. Grazie alle informazioni fornite dalla nuova mappa, sarà possibile identificare le aree della calotta più vulnerabili e perfezionare i modelli di previsione sull’evoluzione degli effetti del cambiamento climatico, per esempio quelli relativi all’innalzamento del livello del mare. Questo lavoro rappresenta un notevole passo in avanti, ma per migliorare ulteriormente i modelli serviranno versioni ancora più dettagliate della mappa del substrato roccioso antartico.

Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views