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24 Gennaio 2026
8:00

Vendita di TikTok negli Stati Uniti: c’è l’accordo definitivo per la cessione delle attività

TikTok ha ceduto la propria attività negli USA a investitori non cinesi, sancendo la nascita della TikTok USDS Joint Venture LLC ed evitare il ban. ByteDance rimane dentro con una quota del 19,9%, l'80,1% va a un consorzio di investitori occidentali. Dati e algoritmi migrano sul cloud di Oracle per garantire la sicurezza nazionale.

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Vendita di TikTok negli Stati Uniti: c’è l’accordo definitivo per la cessione delle attività
TikTok

La lunga e complessa vicenda riguardante la permanenza di TikTok sul suolo americano è giunta a un punto di svolta decisivo con la formalizzazione della nuova TikTok USDS Joint Venture LLC. Questa nuova entità societaria rappresenta la risposta diretta e definitiva alle pressioni legislative culminate con la legge firmata dal presidente Biden nel 2024, che poneva l'azienda di fronte a un ultimatum: il disinvestimento totale o il cosiddetto “TikTok ban” dagli app store.

A poco più di un anno dalle prime minacce concrete di rimozione, possiamo confermare che a ByteDance, la società cinese che possiede TikTok, rimarrà una quota di minoranza del 19,9%, calcolata per soddisfare i termini di sicurezza nazionale. Il controllo effettivo della piattaforma passa ora a un consorzio a guida occidentale, dove l'80,1% delle quote è detenuto da investitori statunitensi. La leadership è affidata a tre «managing investors» (Silver Lake, Oracle e la società di investimento di Abu Dhabi MGX) che possiedono ciascuno il 15% della società.

L'accordo non si limita a un semplice passaggio di azioni, ma ristruttura radicalmente l'infrastruttura tecnica di TikTok: i dati degli utenti statunitensi e gli algoritmi di raccomandazione saranno ora ospitati e blindati all'interno dell'ambiente cloud di Oracle. La joint venture (una forma di accordo commerciale in cui due o più imprese creano un nuovo soggetto giuridico per realizzare un progetto comune) avrà autorità completa su moderazione, sicurezza e validazione del codice sorgente, estendendo il suo controllo non solo a TikTok, ma anche ad altre applicazioni del portafoglio di ByteDance, come l'editor video CapCut e la piattaforma Lemon8, garantendo al contempo che l'esperienza utente rimanga globale e interconnessa.

I dettagli del nuovo assetto

Analizzando nel dettaglio l'assetto societario che abbiamo di fronte, osserviamo come la maggioranza dell'80,1% sia ora saldamente distribuita tra attori che garantiscono un distacco operativo da Pechino. Oltre ai tre gestori principali già citati, il consorzio di investitori comprende una serie di partner strategici minori ma significativi, tra cui il family office di Michael Dell (fondatore di Dell Technologies), NJJ Capital dell'imprenditore francese delle telecomunicazioni Xavier Niel, e vari fondi di investimento come Vastmere, General Atlantic e Alpha Wave Partners, solo per citarne alcuni.

Il comunicato ufficiale non ha reso note le cifre esatte di queste acquisizioni (JD Vance aveva parlato mesi fa di 14 miliardi di dollari ma la cifra non è stata confermata), ma ha reso noto l'assetto della governance. Il consiglio di amministrazione a sette membri vede Adam Presser, precedentemente responsabile delle operazioni e della sicurezza di TikTok, assumere il ruolo di CEO della nuova entità, affiancato da figure chiave, come l'attuale CEO di TikTok US, Shou Zi Chew.

L'architettura concordata prevede un delicato equilibrio tra isolamento dei dati e interoperabilità del servizio. L'interoperabilità è il concetto chiave che permette ai sistemi informatici di scambiare informazioni e funzionare insieme: in questo contesto, consente agli utenti americani di continuare a fruire di un'esperienza TikTok globale e ai creator statunitensi di essere visibili nel resto del mondo.

Il ruolo di Oracle

Il nucleo sensibile dell'applicazione subisce una migrazione fisica e logica verso server considerati sicuri da Washington. La USDS Joint Venture si fa carico di proteggere l'intero ecosistema all'interno del cloud di Oracle. Questo implica che l'algoritmo di raccomandazione, ovvero il complesso sistema matematico che seleziona i video da mostrare nel feed “Per te”, verrà riqualificato, testato e aggiornato esclusivamente utilizzando dati residenti negli Stati Uniti.

Per garantire che queste misure siano efficaci, la nuova società ha adottato standard di sicurezza informatica di livello industriale e governativo. Il programma di protezione aderisce a protocolli rigorosi come il CSF e lo standard 800-53 (linee guida sviluppate dal National Institute of Standards and Technology per la gestione del rischio informatico), oltre alla certificazione ISO 27001 e ai requisiti CISA (Cybersecurity & Infrastructure Security Agency) per le transazioni sensibili. È questo contesto che Oracle assume il ruolo cruciale di Trusted Security Partner, con il compito di revisionare e validare il codice sorgente (le istruzioni scritte dai programmatori che fanno funzionare l'app) su base continuativa.

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