Microonde

Il forno a microonde è un tipo di forno che, come suggerisce il nome, riscalda il cibo tramite le microonde. La sua scoperta risale al 1944 ed è attribuita a Percy Spencer, un ingegnere che lavorava alla realizzazione di apparati radar. Molti di noi lo utilizzano ogni giorno, anche se non tutti forse sanno esattamente come funzioni.

In questo video vedremo nel dettaglio come funziona un forno a microonde, come fa a scaldare il cibo e cosa possiamo metterci dentro.

Per capire il forno a microonde dobbiamo avere presente una cosa. Funziona dove c’è acqua: qualsiasi cosa contenga acqua si riscalda. Quello che non contiene acqua, non si riscalda. Se ad esempio inseriamo nel microonde un pezzo di carne, quello si scalderà perché contiene acqua, e lo stesso vale per la maggior parte dei cibi. Per lo stesso motivo se metto nel microonde un pezzo di carta o un recipiente di vetro, non si scalderanno.

Da un punto di vista pratico, quando facciamo partire il timer del microonde si attiva il magnetron cioè un dispositivo che crea le onde elettromagnetiche che poi vengono sparate nel vano dove c’è il cibo – lo stesso dispositivo che Percy Spencer stava utilizzando mentre lavorava ai suoi radar.

Le microonde – essendo un particolare tipo di onda elettromagnetica – hanno un campo magnetico e un campo elettrico che variano continuamente.

La molecola d’acqua è polare, quindi ha una zona con una carica elettrica positiva e una negativa, e quindi quando viene a contatto con una microonda che cambia continuamente il suo campo elettrico, lei si muove di conseguenza. Insomma, vibra!
Questa vibrazione, a sua volta, permette al cibo di scaldarsi.

Ma ci sono cose che non si possono mettere nel microonde? Se mettiamo l’alluminio rischiamo di far esplodere il forno? E possiamo anche cucinare con il microonde o si può solo riscaldare il cibo? Per sapere le risposte di queste e tante altre domande, guarda questo episodio di “Figo! Non lo sapevo”.

Articolo a cura di
Redazione