WhatsApp sta testando tantissime novità che potrebbero cambiare il modo in cui utilizziamo l’app di messaggistica di Meta. Tra le tante funzioni in fase di sviluppo ce ne sono alcune che meritano di essere analizzate con attenzione. Tra queste ricordiamo l’arrivo di un browser integrato per aprire i link senza uscire dalle chat, la possibilità di programmare l'invio dei messaggi, una nuova versione semplificata delle impostazioni e persino adesivi sonori. Non tutte queste nuove funzionalità di ottobre 2026 sono già disponibili e alcune potrebbero non arrivare mai nella versione stabile di WhatsApp, quella che usiamo tutti.
Browser integrato su WhatsApp per iOS
Partiamo dalla prima novità, quella che riguarda l’arrivo di un browser integrato su WhatsApp per iOS, avvistato da WABetaInfo nella versione beta 26.41.10.72. La versione corrente dell’app permette già di aprire direttamente alcuni collegamenti aziendali, a patto che aderiscano a certi standard di sicurezza, come l’uso del protocollo HTTPS. Con il nuovo browser integrato, questa limitazione dovrebbe scomparire e sarà possibile aprire qualsiasi link condiviso in chat direttamente all'interno di WhatsApp, senza dover passare necessariamente per Safari o per un'altra applicazione di navigazione Web.
La funzione dovrà essere attivata dalle impostazioni e, al primo utilizzo, sarà accompagnata da una breve spiegazione. Se l’utente preferirà navigare con il proprio browser abituale, potrà continuare a farlo selezionandolo da un apposito menu oppure disabilitando l’opzione Browser in-app. In una sezione ad hoc che sarà disponibile nelle impostazioni di WhatsApp sarà possibile anche eliminare i cookie, la cache e la cronologia.
Al momento non è chiaro quando la funzione sarà disponibile nella versione stabile di WhatsApp.

Messaggi programmati
Un'altra funzione attesa da tempo riguarda i messaggi programmati, che potrebbero approdare inizialmente sulla versione di WhatsApp per Android. La novità è stata individuata anche in questo caso da WABetaInfo nella versione beta 2.26.8.11 di WhatsApp per Android. L'utilizzo di questa funzionalità è semplice: tenendo premuto il pulsante di invio, l’utente può accedere a un menu contestuale mediante cui decidere la data e l'ora in cui spedire un messaggio. Una sezione dedicata permetterà anche di controllare quelli già programmati prima che vengano inviati.
I messaggi potranno essere programmati con almeno dieci minuti di anticipo e fino a due settimane prima. Potranno essere programmati sia messaggi testuali che link, video e immagini. La funzione potrà essere sfruttata sia per programmare messaggi nelle chat singole che in quelle di gruppo.
La funzione è in fase di distribuzione ad alcuni beta tester Android e potrebbe raggiungere altri utenti nelle prossime settimane.

Nuovo look per impostazioni su iPhone
Anche la schermata delle impostazioni si prepara a cambiare volto, almeno su iPhone. Nella versione beta 26.40.10.21 per iOS, esaminata da WABetaInfo e distribuita tramite TestFlight, la tradizionale sezione Impostazioni viene a tutti gli effetti sostituita dalla scheda Tu. Questo per mettere al centro il profilo personale dell’utente e rendere più immediato l'accesso alle impostazioni utilizzate più spesso.
In alto compariranno la foto del profilo, il nome e il numero di telefono, con comandi rapidi per modificare o condividere le proprie informazioni. Toccando il nome sarà possibile passare a un altro profilo oppure configurare un nuovo account. Più in basso troveranno spazio collegamenti diretti ad abbonamenti, liste personalizzate, messaggi broadcast, eventi, contenuti salvati tra i preferiti e dispositivi collegati.
Le opzioni più tecniche saranno invece raccolte in un'area separata, accessibile attraverso l'icona dell'ingranaggio. Saranno spostate qui le impostazioni relative ad account, privacy, chat, notifiche, aspetto grafico, consumo dei dati, controlli parentali e assistenza. È prevista anche una barra di ricerca interna, utile per individuare rapidamente una voce senza dover scorrere tutte le opzioni. La nuova interfaccia è ancora in fase di sviluppo e dovrà essere testata prima di un'eventuale distribuzione a tutti gli utenti WhatsApp.

Sticker sonori
Un’altra novità che vi segnaliamo è stata scoperta dai colleghi di Android Authority esaminando il file APK di WhatsApp per Android. Si tratta di una funzione che permetterebbe di rendere più espressivi gli adesivi, introducendo la possibilità di associare a questi un suono. Le tracce individuate nella versione 2.26.41.11 di WhatsApp suggeriscono che sia possibile creare adesivi sonori partendo da immagini o video. Nel primo caso, una nuova icona a forma di onda sonora dovrebbe consentire di registrare la propria voce oppure selezionare un file audio salvato sul telefono. La durata massima prevista è di dieci secondi. Una volta inviato l'adesivo, un'icona del volume permetterà al destinatario di riprodurre il suono.
Per gli adesivi animati creati dai video, invece, l'app potrebbe incorporare automaticamente cinque secondi di audio originale, lasciando all’utente la possibilità di sostituirlo con una registrazione personale o un altro file. Sarebbe inoltre introdotta un'opzione per rimuovere il contorno degli adesivi, oggi aggiunto automaticamente, direttamente dalla schermata di creazione.
Dal momento che queste novità sono state individuate dall’analisi di un file APK, non è detto che queste arrivino effettivamente in future versioni di WhatsApp (seppur le probabilità che ciò avvenga non siano affatto remote).

Filtro per menzioni e risposte
Un’ultima novità che segnaliamo, anche in questo caso scoperta da WABetaInfo nella versione beta 2.26.42.12 di WhatsApp per Android, riguarda il nuovo filtro Menzioni e risposte, progettato per facilitare la ricerca delle conversazioni in cui qualcuno ha menzionato l’utente o risposto a un suo messaggio. Il filtro si trova nella parte superiore della scheda Chat, insieme a quelli dedicati ai messaggi non letti, ai preferiti e ai gruppi. Selezionandolo, vengono mostrate in via esclusiva le conversazioni che contengono menzioni o risposte pertinenti, accompagnate da un indicatore numerico che segnala quelle che risultano in sospeso. Se non sono presenti interazioni da recuperare, invece, compare una schermata vuota dalla quale è possibile tornare all’elenco completo.

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