
L'attività sismica ai Campi Flegrei registra un lieve incremento rispetto alla scorsa settimana, complice un piccolo sciame sismico. L'ultimo bollettino settimanale dell'Osservatorio Vesuviano dell'INGV (relativo al periodo dal 9 al 15 febbraio 2026) ha registrato 40 scosse di terremoto di magnitudo massima 1.7 (in aumento rispetto ai 22 eventi della settimana precedente). Tuttavia, arriva un segnale positivo dal fronte del bradisismo: il tasso di sollevamento del suolo ha registrato un ulteriore rallentamento, scendendo a un valore medio preliminare di circa 10 millimetri al mese.
Guardando i parametri geochimici, si confermano i trend di riscaldamento già noti, con la temperatura della fumarola nel cratere della Solfatara che mostra un trend in aumento, attestandosi a un valore medio di circa 173 °C. Esclusi per ora elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine.
40 terremoti e uno sciame nell'ultima settimana ai Campi Flegrei
Nella settimana dal 9 al 15 febbraio 2026, ai Campi Flegrei sono stati registrati 40 terremoti, di magnitudo massima 1.7. Rispetto alla settimana precedente, il numero totale degli eventi è quasi raddoppiato (da 22 a 40), mentre l'intensità massima è rimasta invariata.

A differenza della settimana scorsa, in questo periodo è stato registrato uno sciame sismico: dalle 09:49 del 14 febbraio, nell'area di Agnano-Pisciarelli, si sono verificate 18 scosse. La profondità degli eventi si conferma superficiale per via della natura bradisismica dell'attività.
Il sollevamento dovuto al bradisismo rallenta a 10 mm/mese
Il dato più rilevante di questo bollettino riguarda la deformazione del suolo. Dagli inizi di febbraio 2026, si registra un'ulteriore diminuzione della velocità di sollevamento, con un valore medio preliminare di circa 10 ± 5 mm al mese. Si tratta di un ulteriore calo rispetto ai 15 mm/mese registrati tra dicembre e gennaio e ai 25 mm/mese di ottobre-novembre. Il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS del Rione Terra (RITE) è di circa 24 cm da gennaio 2025.

Sul fronte geochimico, i parametri monitorati confermano il trend di lungo termine. Nella settimana di riferimento, la temperatura nella fumarola di Pisciarelli ha mostrato un valore medio di ~95 °C , mentre alla fumarola principale (BG) nel cratere della Solfatara il trend di aumento prosegue, con un valore medio di circa 173 °C.
Il bollettino settimanale dell'INGV in sintesi
In sintesi, l'INGV nel suo ultimo bollettino settimanale sui Campi Flegrei riporta:
- Sismicità: in lieve aumento, con 40 terremoti e uno sciame sismico registrato il 14 febbraio.
- Bradisismo: velocità di sollevamento del suolo in ulteriore diminuzione a 10 ± 5 mm/mese.
- Temperature: la fumarola nel cratere della Solfatara conferma il trend in aumento (~173°C).