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21 Aprile 2023
18:30

Che cos’è il reflusso gastroesofageo e perché ne soffriamo?

Il reflusso gastroesofageo è la risalita del contenuto acido dello stomaco nell'esofago. Vediamo insieme i sintomi, le cause e i fattori allevianti.

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Che cos’è il reflusso gastroesofageo e perché ne soffriamo?
reflusso

Il reflusso gastroesofageo è causato dalla risalita del contenuto acido dello stomaco fino all'esofago. Si manifesta con diversi sintomi tra cui bruciore di stomaco, tosse, mal di gola, rigurgito e sensazione di acidità. È un grande tormento durante il sonno e aumenta in situazioni di stress. In questo articolo vedremo insieme le cause e i rimedi per questa fastidiosa problematica.

Cos'è il reflusso gastroesofageo?

Il cibo che mangiamo, dopo essere masticato, viene deglutito e trasferito nell'esofago. Quest'ultimo può essere definito come un "tubo" che collega la nostra gola allo stomaco tramite una specifica valvola. Questa valvola ha lo scopo di separare l'ambiente acido dello stomaco da quello dell'esofago. Quando ci sono anomalie funzionali della valvola il contenuto acido dello stomaco risale nell'esofago dove non vi è un'apposita mucosa resistente. Il reflusso causa quindi un'infiammazione che se protratta può generare anche lesioni e ulcere esofagee.

schema reflusso

Le cause del reflusso

Lo stress è un fattore predisponente il reflusso. Ma come mai? A livello anatomico lo stomaco si trova nell'addome, a destra sotto il diaframma. In condizioni di stress il nostro modo di respirare cambia drasticamente: il diaframma di contrae e si tende ad utilizzare i muscoli del collo e delle spalle per espandere torace e polmoni. Questo meccanismo va ad aprire l'angolo tra l'esofago e lo stomaco, modifica la regolare digestione (limitando la peristalsi), e favorisce quindi il reflusso gastroesofageo. Lo stress inoltre, per una serie di meccanismi biochimici e ormonali, ci predispone ad uno stato di infiammazione cronica che genera a cambiamenti chimici e dei tessuti; può favorire un aumento dell'acidità dello stomaco.

reflusso cina

Anche il fumo è un fattore peggiorativo dei sintomi del reflusso. Chi fuma infatti subisce delle modificazioni biochimiche della saliva che non è più in grado come prima di proteggerci dall'acidità. Nello specifico viene ridotta la secrezione dei cosiddetti "sistemi tampone" di bicarbonato. Il fumo inoltre modifica la pressione a livello della parte finale dell'esofago favorendo il reflusso di acido dallo stomaco.

Infine chi è già affetto da ernia itale è più predisposto al reflusso. In queste condizioni la conformazione della parte terminale dell'esofago subisce delle modificazioni che favoriscono il passaggio di acido dallo stomaco. Altri fattori predisponenti possono essere collegati ad anomalie dello sfintere stesso, al alterazioni della contrazione dell'esofago e rallentamento dello svuotamento gastrico.

Quali sono i sintomi?

I sintomi del reflusso gastro-esofageo possono essere molteplici. Quelli più comuni sono dolori e bruciori dentro il torace, acidità in bocca, tosse secca mal di gola. Vi sono altri sintomi come ad esempio alitosi, difficoltà a respirare, difficoltà a digerire, insonnia.

Come alleviare i sintomi

Gli alimenti molto lunghi da digerire e quelli molto acidi favoriscono il reflusso. Se soffrite di reflusso il dottore vi sconsiglierà di mangiare arance, peperoni, caffè, spezie, cioccolato, fritti e alcol. Sono da favorire invece alimenti cotti al vapore e al cartoccio, verdure e cereali.

Capita spesso che il reflusso aumenti quando ci si sdraia. È quindi consigliabile dormire con un cuscino supplementare per sollevare parte del torace e raggiungere una posizione "semi-seduta". Questo contrasterà la risalita del contenuto acido dello stomaco.

Nel caso in cui il medico curante lo ritenga opportuno vi sono dei farmaci che possono ridurre l'acidità gastrica e alleviare i sintomi.

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