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2 Giugno 2026
11:00

Come funziona la lavatrice: scomparti e programmi di lavaggio della macchina che ha cambiato le case

La lavatrice è un dispositivo indispensabile che automatizza e ottimizza il lavaggio quotidiano dei capi, riducendo tempi e sforzi. La conoscenza dei suoi componenti, dei programmi selezionabili e una manutenzione regolare, assicurano prestazioni di lavaggio ottimali e contribuiscono a preservare nel tempo la qualità e l’integrità dei tessuti.

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Come funziona la lavatrice: scomparti e programmi di lavaggio della macchina che ha cambiato le case
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La lavatrice è un elettrodomestico ormai essenziale nella nostra quotidianità in quanto ottimizza significativamente la manutenzione dei capi d'abbigliamento, automatizzando un processo che, altrimenti, risulterebbe dispendioso in termini di tempo, e garantendo praticità, efficienza energetica e risultati di pulizia superiori rispetto ai metodi tradizionali di lavaggio. L'operatività della lavatrice si presenta generalmente intuitiva; tuttavia, in condizione di urgenza o per carenza di esperienza con l'apparecchio, possono manifestarsi errori che influenzano negativamente la performance del ciclo di lavaggio. Al fine di mitigare tali problematiche, è consigliato acquisire una conoscenza dei principali componenti funzionali del sistema, nonché delle specifiche tecniche e modalità differenziali dei programmi che si possono selezionare.

I principali componenti della lavatrice

La lavatrice è un dispositivo elettromeccanico costituito da un insieme integrato di componenti meccanici ed elettrici che interagiscono sinergicamente durante il ciclo di lavaggio. L'elemento centrale di controllo è rappresentato dal timer o selettore di programmi, che funge da unità di gestione coordinata dei vari moduli funzionali. Tale componente è composto da una manopola esterna collegata a una scheda elettronica dotata di microprocessore, il quale elabora il programma memorizzato in una memoria non volatile, regolando la sequenza operativa in base ai dati ricevuti dai sensori distribuiti all'interno del sistema. Installata in corrispondenza dello sportello vi è l'elettro-serratura, un componente con una duplice funzione. La prima consiste nell'agire come sensore di chiusura dell'oblò, consentendo di monitorare la posizione dello sportello; questo controllo è cruciale per garantire la sicurezza, poiché il sistema di gestione impedisce l'avvio del ciclo di lavaggio qualora l'oblò non risultasse correttamente chiuso. La seconda funzione riguarda il blocco meccanico dell'oblò, che viene attivato dall'unità di controllo all'inizio del ciclo, impedendo l'apertura dello sportello durante il funzionamento della lavatrice.

La quantità di acqua immessa all'interno della vasca è regolata da un'elettrovalvola: un dispositivo elettromeccanico simile a un rubinetto, controllato elettricamente dall'unità centrale e posizionato in corrispondenza dell'attacco del tubo di carico. Sebbene i termini "cestello" e "vasca" vengano talvolta usati in modo intercambiabile, essi identificano due elementi distinti. Il cestello rappresenta il tamburo forato che ospita i capi da lavare, visibile con l'apertura dello sportello; la vasca, invece, è il contenitore esterno al cestello, progettato per contenere il volume d'acqua necessario all'operazione di lavaggio che, raggiungendo il livello desiderato, penetra nel cestello attraverso i fori presenti nel tamburo. Dall'elettrovalvola si dirama un condotto di collegamento che convoglia l'acqua direttamente al cassetto dosatore dei detergenti, composto da più compartimenti separati, solitamente identificati tramite marcature per indicare la specifica funzione:

  • Lo scomparto contrassegnato con il numero "1" o con una singola linea verticale è destinato alla somministrazione del detersivo per il prelavaggio, inclusi agenti sbiancanti, polveri a base di ossigeno attivo o candeggina;
  • Il vano identificato con il numero "2" o con due linee verticali è riservato al detersivo per il lavaggio principale, che può essere in forma liquida o polverosa;
  • Lo scomparto generalmente indicato dal simbolo di un "fiore" è progettato per l'inserimento dell'ammorbidente
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Cassetto dosatore della lavatrice.

In base al programma di lavaggio selezionato, la dissoluzione dei detergenti avviene esclusivamente durante il primo passaggio del flusso idrico attraverso l'apposito scompartimento. Successivamente, l'acqua viene indirizzata nella vasca e, una volta raggiunto il livello preimpostato, l'unità di controllo invia un segnale di chiusura all'elettrovalvola, interrompendo l'erogazione attraverso il condotto di carico. La rotazione del cestello viene azionata da un motore elettrico, il cui moto è trasmesso mediante una cinghia ad una puleggia ubicata nella parte posteriore della macchina. Considerando che l'efficacia del detersivo è direttamente correlata alla temperatura dell'acqua, la lavatrice è dotata di una resistenza elettrica che viene attivata esclusivamente durante la fase di lavaggio per il riscaldamento del flusso idrico.

Al termine del ciclo di lavaggio, l'evacuazione dell'acqua avviene mediante una pompa che convoglia il fluido verso il condotto di scarico. Questa operazione è gestita temporalmente dall'unità di controllo che alimenta la pompa per un intervallo prestabilito, assicurando lo svuotamento completo del cestello. Sulla parte posteriore della pompa è generalmente presente un filtro, progettato per trattenere la lanugine derivante dai capi o corpi estranei presenti nella vasca; tale filtro è protetto da un tappo accessibile dall'esterno e da un coperchio in materiale plastico rimovibile, che ne consente l'ispezione e la manutenzione.

Come è strutturato un ciclo di lavaggio

Un ciclo di lavaggio è costituito da una sequenza di cinque fasi operative che si susseguono automaticamente in base alle impostazioni selezionate sull’elettrodomestico: prelavaggio, lavaggio, risciacquo e centrifuga. Ciascuna di esse ha una funzione specifica nel processo di pulizia e trattamento dei capi.

Prelavaggio

La fase di prelavaggio, che può essere opzionale o inclusa nei programmi di lavaggio ad alta intensità, consiste in un trattamento preliminare durante il quale gli indumenti sono mantenuti in "ammollo" in acqua riscaldata all'interno del cestello, che esegue rotazioni parziali per assicurare un'immersione omogenea dei capi. In tale passaggio, un flusso d'acqua, canalizzato tramite un getto, dissolve il detersivo, consentendo la distribuzione uniforme nel cestello.

Lavaggio

Durante la fase di lavaggio, il cestello inizialmente esegue movimenti alternati finalizzati a garantire un'adeguata miscelazione di acqua e detersivo, nonché a favorire la penetrazione profonda della soluzione detergente nelle fibre tessili. Le rotazioni successive, la cui durata varia in funzione del programma selezionato, hanno lo scopo di movimentare i capi per ottimizzare l'azione chimica del sapone.

Risciacquo

Conclusa la fase di lavaggio ha inizio il risciacquo, durante il quale la vasca viene riempita con acqua a temperatura ambiente (o fredda) e il cestello viene messo in rotazione, al fine di assicurare l'eliminazione totale dei residui detergenti dai vestiti.

Centrifuga

Tutti i cicli di lavaggio, ad esclusione di quelli dedicati ai capi altamente delicati, includono una fase di centrifuga in cui il cestello effettua rotazioni per un intervallo di tempo predeterminato con una velocità variabile tra 300 e 1000 rpm (rotazioni per minuto).

https://www.istockphoto.com/it/foto/regolazione-delle-impostazioni-su-una-lavatrice-automatica-in-una-lavanderia-moderna-gm2194276818-612452289?searchscope=image%2Cfilm

Differenza tra i vari programmi

La selezione del programma di lavaggio viene effettuata attraverso la manopola di controllo che consente la scelta tra diversi cicli, distinti in base a parametri specifici quali la durata della fase di lavaggio, la temperatura dell'acqua, la capacità consigliata e la velocità di rotazione del cestello.

Programma eco

Tra i programmi più comuni si annovera il ciclo eco, che in funzione del modello di lavatrice, opera a temperature comprese tra 40°C e 60°C. Tale ciclo è impostato per massimizzare l'efficienza energetica e idrica, riducendo il consumo di risorse, con conseguente minimizzazione dell'impatto ambientale.

Programma per capi misti o sintetici

Il programma dedicato ai capi misti o tessuti sintetici, come nylon o poliestere, esegue un ciclo di lavaggio a una temperatura nominale di 30°C con centrifuga inclusa. E' tuttavia possibile incrementare la temperatura di esercizio fino a un intervallo compreso tra 50°C e 60°C senza incorrere in effetti avversi, data l'elevata resistenza meccanica e la bassa tendenza al restringimento di tali materiali.

Programma per tessuti delicati

Il programma specifico per tessuti delicati è calibrato per il trattamento delle fibre particolarmente sensibili quali seta, raso o pizzo. Al fine di preservare l'integrità strutturale e la qualità superficiale, si raccomanda di operare a basse temperature e di limitare la velocità di centrifugazione al minimo funzionale.

Programma lavaggio rapido

Il ciclo rapido, pensato per carichi ridotti, prevede una durata massima compresa tra 30 e 40 minuti e generalmente non include la fase di prelavaggio. Questo programma è indicato prevalentemente per capi in cotone o misto e opera a temperature di circa 30-40°C. Si consiglia una dose ridotta di detergente per ottimizzare l'efficienza del lavaggio e minimizzare il residuo chimico.

Manutenzione regolare

Per garantire una manutenzione ottimale della lavatrice si raccomanda, qualora dovessero essere riscontrati odori sgradevoli o formazione di muffe, di procedere sia alla pulizia del filtro che all'igienizzazione interna dell'elettrodomestico tramite l'utilizzo del ciclo specifico di sanificazione del cestello.

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