
Basta scorrere i social media per imbattersi in video o post che mettono in guardia contro un gesto quotidiano e apparentemente innocuo: spruzzarsi il profumo. Si sente dire di tutto, che sono pericolosi perché contengono ftalati cioè interferenti endocrini, che fanno ingrassare, che danneggiano la tiroide perché vengono spruzzati proprio sul collo. Ma quanto c’è di vero in queste affermazioni? La risposta, basata sulle normative vigenti e sugli studi scientifici, è… assolutamente nulla.
Tutti i prodotti cosmetici, e quindi anche i profumi, attualmente in commercio in Europa sono sicuri. Non si tratta di un'opinione, ma di un obbligo di legge imposto da rigidi regolamenti europei.
Infatti, l'Unione Europea ha una delle normative più severe al mondo sui cosmetici per cui nessun prodotto può essere venduto se non supera diversi test di sicurezza. Il Regolamento (CE) n. 1223/2009, vieta 1328 sostanze, tra cui tantissime sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione, ma anche diversi interferenti endocrini.
Ecco, in questa lista non sono presenti le sostanze utilizzate nei profumi, come il Dietil Ftalato, abbreviato come DEP, usato come fissante per far durare la fragranza più a lungo. Quindi il DEP non è vietato, anche perché gli esperti del Comitato Scientifico per i Prodotti Cosmetici e i Prodotti Non Alimentari hanno già valutato l’eventuale tossicità di questa sostanza. I risultati delle analisi sono rassicuranti e non lasciano spazio a dubbi. Nel parere ufficiale si legge:
Il SCCNFP ritiene che il profilo di sicurezza del dietilftalato ne giustifichi l'uso nei prodotti cosmetici ai livelli attuali. Al momento il SCCNFP non raccomanda alcuna avvertenza o restrizione specifica alle condizioni d'uso attualmente proposte.
Quindi, l'idea che spruzzarsi il profumo sul collo possa danneggiare la tiroide o alterare il sistema ormonale è un mito privo di fondamento scientifico. I cittadini europei sono tutelati da una rete di controlli estremamente rigorosa e possiamo continuare ad usare le nostre fragranze preferite con serenità, sapendo che la loro sicurezza è garantita da comitati scientifici che monitorano costantemente gli ingredienti permessi.