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Come ogni anno, anche il prossimo 22 maggio 2022 si festeggerà la Giornata Mondiale della Biodiversità (in inglese International Day for Biological Diversity), un evento ideato dall'ONU nel 1993 che da oltre due decenni mira a sensibilizzare cittadini, politici e opinione pubblica sui temi di conservazione, protezione, ripristino e gestione sostenibile della biodiversità e degli ecosistemi.
L'evento 2022 – che, purtroppo, verrà commemorato principalmente online a causa della pandemia – avrà come slogan "Costruire un futuro condiviso per tutte le forme di vita”. In occasione di questa ricorrenza enti pubblici e privati, Aziende e Istituzioni di tutto il mondo celebrano la diversità biologica attraverso panel, conferenze ed eventi di sensibilizzazione, feste, concerti e manifestazioni.

Cos'è la Giornata internazionale per la diversità biologica

La biodiversità o diversità biologica è il tessuto vivente del nostro pianeta, la ricchezza di vita sulla Terra.
È spesso intesa come una grande varietà di piante, animali e microrganismi, ma in realtà include anche differenze genetiche all'interno di ciascuna specie e un'enorme varietà di ecosistemi.
La biodiversità alimenta e sostiene l'umanità ma purtroppo il suo rapido declino minaccia sempre più la Natura, gli ecosistemi e tutti gli organismi che li colonizzano. Ecco perché è stata sancita dalle Nazioni Unite la Giornata internazionale per la diversità biologica (o Giornata mondiale della biodiversità), un evento annuale di portata internazionale atto ad aumentare la comprensione e la consapevolezza sui problemi legati alla perdita di biodiversità e a promuovere azioni concrete per far fronte alla questione.

Secondo il Global Assessment Report on Biodiversity and Ecosystem Services pubblicato nel 2019 dall'Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services (IPBES) presso l'UNESCO, i principali fattori globali di perdita di biodiversità sono i cambiamenti climatici, le specie invasive, lo sfruttamento eccessivo di risorse naturali, inquinamento e urbanizzazione. Ed è solo agendo all'unisono e con programmi mirati che i singoli Paesi potranno favorire un utilizzo sostenibile di ciò che abbiamo a disposizione, beneficiando dell’utilizzo delle risorse genetiche.

Perché si festeggia il 22 maggio?

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 22 maggio la Giornata internazionale per la diversità biologica (IDB) per aumentare la comprensione e la consapevolezza sui problemi legati alla biodiversità. A partire dal 1993, anno della sua istituzione, fu scelto di festeggiare questo evento il 29 dicembre in occasione dell'anniversario dell'entrata in vigore nel 1993 della Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD). Nel dicembre 2000, però, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite decise di adottare il 22 maggio come IDB per commemorare l'adozione del Testo della Convenzione avvenuta nel 1992. In parte questa scelta è stata dovuta alle difficoltà per molti Paesi di programmare e realizzare celebrazioni adeguate per il 29 dicembre, dato l'elevato numero di festività che coincidono in quel periodo dell'anno.

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Il tema per la Giornata Mondiale della Biodiversità 2022

Il tema di quest'anno è "Costruire un futuro condiviso per tutte le forme di vita”, uno slogan che, inserito nel contesto dell'attuale Decennio delle Nazioni Unite per il Restauro (in inglese United Nations Decade on Restoration), sottolinea che la biodiversità è la risposta a molte delle sfide dello sviluppo sostenibile. Con questa frase apparentemente semplice ma piena di significato si vuole trasmettere il messaggio che la biodiversità è ciò su cui dobbiamo basarci per costruire un futuro sostenibile: dalle soluzioni basate sulla natura al clima, ai problemi sanitari, alla sicurezza alimentare e idrica e ai mezzi di sussistenza sostenibili.
Lo slogan è stato scelto per continuare a dare slancio e sostegno al framework sulla biodiversità post-2020, che verrà adottato in occasione della prossima COP15.

Articolo a cura di
Nicole Pillepich