
Dopo il ciclone Deborah, il mese di aprile si apre con un'intensa ondata di maltempo che sta interessando buona parte dell'Italia. Il responsabile è il ciclone Erminio – così ribattezzato dall'EUMETNET, l'organizzazione che raggruppa 31 servizi meteorologici europei – che sta portando piogge abbondanti, nevicate e venti di burrasca soprattutto sulle regioni del Centro-Sud.
La Protezione Civile ha infatti diramato l'allerta meteo per 10 regioni dell'Italia centro-meridionale: in alcune zone dell’Abruzzo è stata dichiarata l'allerta rossa per rischio idraulico e idrogeologico, con la Regione Molise che ha appena innalzato il livello da arancione a rosso, visto che le piogge proseguono incessantemente da circa 36 ore. Allerta arancione per la Puglia e gialla, invece, su parte di Umbria, Marche, Lazio e sull’intero territorio di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Nel frattempo, le scuole sono state chiuse in numerosi comuni di Abruzzo, Molise e Puglia, mentre i Vigili del Fuoco stanno realizzando centinaia di interventi per far fronte ad allagamenti, alberi caduti e per mettere in sicurezza le persone in difficoltà.

Nella notte i Vigili del Fuoco hanno salvato un automobilista a Termoli, che era rimasto bloccato dopo l'esondazione del torrente Sinarca: intanto il fiume Pescara, in Abruzzo, ha superato il limite di allarme, con il Comune che ha deciso di chiudere le golene nord e sud. In Molise è poi scattato il piano di emergenza per la diga del Liscione, che aveva già aumentato lo scarico a valle, con l'evacuazione delle abitazioni e delle strutture che si trovano a ridosso della diga.
Secondo le previsioni, il maltempo durerà almeno fino a venerdì 3 aprile, quando il ciclone Erminio si sposterà definitivamente sulla Grecia e sull'Italia inizierà a farsi strada un promontorio anticiclonico, che porterà tempo stabile su quasi tutta la Penisola per Pasqua e Pasquetta.
Cosa sta succedendo da un punto di vista meteorologico
Come confermato anche dalla Protezione Civile, la causa di questo maltempo sul Centro-Sud è un centro di bassa pressione, che si sta muovendo dal Tirreno verso i settori ionici e che continua a richiamare correnti fredde dai Balcani, con il minimo depressionario che raggiungerà valori intorno ai 992 hPa.
Questa perturbazione, ribattezzata appunto “ciclone Erminio”, sta causando rovesci di forte intensità su tutto il Centro-Sud, uniti a venti di burrasca che raggiungeranno anche le regioni settentrionali e le isole, con punte di 90km/h sulla Sardegna settentrionale e di 70-80km/h sulle Prealpi.

Al tempo stesso, lungo le coste più esposte si stanno registrando diverse mareggiate, mentre in Abruzzo e Molise ci sono state nevicate diffuse al di sopra dei 700-900 metri: a tal proposito, sono previsti accumuli di neve di oltre un metro e mezzo su Gran Sasso, Majella e Matese.
Il maltempo durerà fino a Pasqua e Pasquetta? Le previsioni per i prossimi giorni
Ma, quindi, quanto durerà questo maltempo? Secondo le previsioni fornite da 3bmeteo, la fase più acuta del maltempo si concentrerà tra oggi e domani, mercoledì 1° e giovedì 2 aprile. Gli effetti del ciclone Erminio, quindi, dovrebbero durare fino a venerdì 3 aprile, quando il vortice si sposterà gradualmente sulla Grecia. A quel punto, sul nostro Paese farà il suo ingresso un promontorio anticiclonico che porterà sole e tempo stabile in quasi tutta la Penisola per le giornate di Pasqua e Pasquetta. Solo su Calabria e Sicilia potrebbe registrarsi qualche temporale pomeridiano.
Più nello specifico, nella giornata di domani, giovedì 2 aprile, la situazione inizierà a migliorare, anche se lentamente: i rovesci sul versante adriatico si attenueranno e il sole tornerà sulle regioni tirreniche e in Sardegna, mentre al Sud sono attese ancora piogge su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Da venerdì 3 aprile, invece, il vortice si allontanerà verso i Balcani, lasciando solo una residua instabilità all'estremo Sud, mentre il sole prevarrà al Nord e al Centro.
Per quanto riguarda il weekend di Pasqua e Pasquetta (5 e 6 aprile), le previsioni sono decisamente più favorevoli. Sull'Europa occidentale è infatti atteso l'anticiclone delle Azzorre, che porterà condizioni stabili e soleggiate su gran parte d'Italia. In generale, le temperature massime torneranno su valori più in linea con il periodo: si prevede di raggiungere i 23-24 °C al Nord, i 22-23 °C al Centro e i 18-20 °C al Sud.