15 Luglio 2023
8:30

Il modello di linguaggio (LLM) di Google Bard si chiama PaLM-2 e parla anche italiano

PaLM-2 è il LLM (Large Language Model) utilizzato da Google Bard, il nuovo chatbot dell'azienda di Mountain View. Questo modello sarebbe basato su circa 340 miliardi di parametri e ha un'origine anche parzialmente italiana.

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Il modello di linguaggio (LLM) di Google Bard si chiama PaLM-2 e parla anche italiano
PALM 2 LOGO

PaLM 2 è il LLM (Large Language Model) che alimenta il chatbot di casa Google, Bard, da poco lanciato in Europa e in Italia. Per fare un'analogia, il diretto concorrente, cioè ChatGPT di OpenAI, usa invece come LLM proprio "GPT" nella sua versione 3 (GPT-3) o 4 (GPT-4) a seconda del tipo di abbonamento che si possiede, premium o standard .
Google Bard è il nuovo prodotto di intelligenza artificiale di Google di cui avevamo già sentito parlare durante l'ultimo Google I/O, l'evento annuale in cui l'azienda di Mountain View annuncia le novità tecnologiche del momento, tra cui l'arrivo in Italia della visualizzazione immersiva di Google Maps.

Le funzionalità di PaLM 2

Non c'è dubbio che, in quanto a funzionalità, Google abbia ampiamente preso spunto dal prodotto di OpenAI che fa da standard de facto per la categoria dei chatbot. Google Bard, grazie a PaLM-2, sarà così in grado di offrire funzionalità conversazionali analoghe a ChatGPT. In particolare, c'è stato un forte impegno per garantire un supporto multilingua di livello: sono oltre 100 le lingue implementate.

Come accade per GPT anche PaLM-2 è in grado di fornire supporto in merito alla programmazione: sono infatti supportati 20 linguaggi di programmazione e il chatbot sarà in grado di generare codice o correggere quello inviato dall'utente. Come sappiamo, quando si parla di modelli di intelligenza artificiale generativa, il numero di parametri su cui quest'ultimo basa i propri output è un dato fondamentale.

PaLM-2 sarebbe addestrato su 340 miliardi di parametri, un numero di tutto rispetto ma ancora abbondantemente inferiore al triliardo di parametri dichiarati da OpenAI in merito a GPT-4.

Il numero di parametri ci dà, infatti, un'indicazione sul numero di variabili utilizzati dal modello per generare un certo output ricevendo un input dall'utente. Possiamo pensarlo, in prima approssimazione, come la capacità che ha il modello di "prendere in considerazione fattori prima di generare una risposta" e pertanto un numero di parametri maggiore consente, almeno in linea teorica, una capacità maggiore del modello di "ragionare" prima di fornire un output.

Med-PaLM 2, la variante per la medicina

Med-PaLM 2 è una variante di PaLM-2 addestrata su un insieme di dati medici, precedentemente verificati e vagliati, che Google ha in progetto di implementare in un prodotto dedito a fornire informazioni mediche. Il suo utilizzo potrebbe essere di particolare importanza in Paesi che non godono di un ampio accesso alle figure mediche.
Tuttavia il progetto è ancora in divenire, il sistema, infatti, sarebbe sotto fase di test da parte di varie equipe mediche che ne stanno monitorando la capacità di rispondere in maniera corretta, il prodotto sarà infatti rilasciato soltanto dopo che avrà raggiunto una forte maturità che non metta in alcun modo in pericolo la salute dei propri fruitori.

Google a proposito di PaLM-2 dichiara:

Eccelle nelle attività di ragionamento avanzato, tra cui codice e matematica, classificazione e risposta alle domande, traduzione e competenza multilingue e generazione del linguaggio naturale meglio dei nostri precedenti LLM all'avanguardia, incluso PaLM. Può svolgere queste attività grazie al modo in cui è stato creato, riunendo scalabilità ottimale per il calcolo, una combinazione di set di dati migliorata e miglioramenti dell'architettura del modello.

Fonti:
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