
Riempire una tazza o una ciotola di riso e metterla nell'armadio per avere un metodo economico e sostenibile per ridurre l'umidità dell'armadio e prevenire le muffe? Così recita il “trucco della nonna”, ma funziona davvero? Premettiamo che non ci sono studi scientifici su questo scenario specifico, ma verosimilmente il riso nell'armadio può avere una limitata efficacia nel contrastare l'umidità, dovuta alle proprietà igroscopiche di questo cereale. Non c'è dubbio, però, che altri metodi siano decisamente più efficaci, uno tra tutti il gel di silice.
Il motivo per cui questo trucco esiste è sensato: gli armadi possono effettivamente essere ambienti umidi. Questo perché al loro interno il ricircolo d'aria è molto limitato e può capitare, soprattutto nei mesi invernali, di metterci dentro vestiti non ancora completamente asciutti. La loro umidità evapora ma fatica a uscire, con la possibilità di avere un aumento dell'umidità.
Da questo punto di vista, l'idea che il riso faccia miracoli per tenere a bada l'umidità in un armadio deriva probabilmente dall'esperienza comune in cucina secondo cui il riso, quando lo cuociamo, assorbe grandi quantità di acqua. La cosiddetta “regola 1-2-3 del riso” trova effettivamente riscontro quando prepariamo un risotto: 100 grammi di riso a assorbono circa 200 grammi di acqua e diventano circa 300 grammi di riso cotto. Questa capacità è dovuta al materiale poroso di cui è composto il chicco, grazie principalmente a molecole come l'amilosio e l'amilopectina.
Ma c'è una precisazione importante da fare: il riso in aria a temperatura ambiente non è igroscopico come quando è immerso in acqua bollente. In condizioni “verosimili” per un armadio piuttosto umido in una camera da letto, cioè a una temperatura di 22 °C e un'umidità relativa del 50%, il riso può assorbire vapore acqueo per circa l'11% del proprio peso. Questa è un'igroscopicità misurata in condizioni controllate; in condizioni reali probabilmente possiamo aspettarci qualcosa meno.
Quindi sì, il riso è effettivamente in grado di assorbire l'umidità dell'aria. Ma parliamo di un'igroscopicità modesta, che verosimilmente in un armadio può essere percepibile ma non sconvolgente. Il gel di silice, per confronto, assorbe tranquillamente tra il 30% e il 40% del proprio peso in acqua nelle stesse condizioni ed è dunque molto più adatto allo scopo. È un prodotto economico e facilmente reperibile, ma se si preferisce un'alternativa naturale e si accetta una deumidificazione blanda, il riso può dare un piccolo aiuto.
Ripetiamo che non ci sono studi specifici sull'argomento, mentre ci sono studi sull'efficacia del riso per togliere l'umidità da apparecchi elettrici. Una ricerca del 2014 citata da Business Wire, per esempio, conclude che gli smartphone bagnati si asciugano meglio stando all'aria aperta che immersi nel riso. Gli stessi produttori di smartphone sconsigliano di asciugare i cellulari nel riso. Stiamo parlando di apparecchi elettronici e non di armadi, ma ci dà un'idea sulla reale efficacia che possiamo aspettarci dal “trucco” della ciotola di riso nell'armadio.