
Durante tutto il 2025 in Italia e nelle zone limitrofe sono stati registrati 15.759 terremoti. Visto così potrebbe sembrare un valore preoccupante ma in realtà è in linea con quello degli anni precedenti: dobbiamo infatti tenere a mente che di tutti questi terremoti quasi 14 mila hanno una magnitudo inferiore a 2.0. Si tratta di valori così bassi che, nella maggior parte dei casi, sono rilevabili unicamente dagli strumenti in dotazione all'INGV. L'Italia, infatti, è un Paese caratterizzato da un'importante sismicità – soprattutto nelle regioni meridionali e lungo la catena appenninica – e perciò è normale che durante l'anno si verifichino molte scosse, la maggior parte delle quali impercettibili. Volendo fare una media, si parla di poco più di 43 eventi sismici al giorno, cioè uno ogni 33 minuti circa.
Di tutte le scosse, la più forte è stata quella del 14 marzo nell'area garganica, a una decina di km dalle coste foggiane. In quell'occasione è stata registrata una magnitudo di 4.8, inserita all'interno di una sequenza sismica che ha preso il via in quello stesso mese. Questa, da un certo punto di vista, è una buona notizia, visto che per tutto il 2025 non sono stati registrati terremoti con magnitudo pari o superiore a 5.0.
Se guardiamo la situazione negli ultimi anni, riportata qui sotto in un grafico, possiamo notare come i dati siano pressoché costanti, fatta eccezione per il triennio 2016-2018, quando l'Italia centrale fu colpita da una violenta sequenza sismica.

Volendo fare invece un confronto a livello regionale, l'INGV segnala come quella con la maggior quantità di sismi superiori a magnitudo 2.0 sia stata la Sicilia con 288 eventi, seguita da Campania e Calabria. La regione che invece ha fatto registrare meno terremoti è la Sardegna: la cosa non ci dovrebbe stupire dal momento che è quella più lontana dalle fasce in deformazione degli Appennini e delle Alpi. Quest'anno qui sono stati registrati sulla terraferma 19 terremoti, uno solo dei quali ha raggiunto magnitudo 2.0, mentre in mare aperto è stata raggiunta una magnitudo di 2.7 al largo di Olbia.