longitudine-latitudine

Come si fa a trovare un punto esatto sulla Terra? Questa è una domanda che si fanno da sempre i cartografi e che, più di recente, ci facciamo anche noi quando apriamo Google Maps. La risposta è "coordinate geografiche": si tratta di punti di riferimento che ci permettono di conoscere in modo esatto la posizione di qualunque luogo sulla superficie terrestre. In particolare, ogni punto del globo può essere descritto con tre parametri: latitudine, longitudine e altitudine. Ma cosa cambia tra l'uno e l'altro? E quali sono le loro principali caratteristiche?

Cosa sono le coordinate geografiche?

Da secoli l’umanità ha percepito la necessità di mappare un globo sempre più interconnesso e accessibile, con sempre maggiore precisione. Serviva quindi un vero e proprio sistema di coordinate geografiche che indicasse con dei valori di riferimento ogni punto sulla superficie terrestre. Organizzando un sistema già in vigore da centinaia di anni, è stato “disegnato” sopra la Terra un reticolato geografico immaginario, fatto di linee che si intersecano creando una griglia: le linee di latitudine e longitudine. Insieme all’altitudine, ossia la distanza verticale di un punto dal livello medio del mare, formano le cosiddette coordinate geografiche assolute – che non necessitano quindi di un riferimento spaziale altro da sé stesse.
Esistono anche delle coordinate cosiddette relative, che sono l’azimut (che calcola la distanza angolare tra un punto e un piano di riferimento) e la distanza: queste esistono solo in funzione di un altro punto noto – in sostanza, non si può essere distanti se non “da qualcosa”.
Vediamo ora come sono state ottenute e cosa individuano esattamente queste coordinate.

Latitudine, longitudine e altezza

Le tre coordinate assolute sono latitudine, longitudine e altitudine: vediamole nel dettaglio.

Latitudine

Le linee di latitudine sono le linee che individuano con un numero positivo o negativo la distanza (espressa in gradi, quindi è detta “distanza angolare”) di un punto dall’Equatore. Le linee che collegano tutti i punti lungo una stessa latitudine sono dette paralleli, ed essendo l'Equatore il punto di riferimento, a questo è stato attribuito il parallelo 0°. Rispetto all’Equatore, quindi, il Polo Nord e il Polo Sud sono a 90°, rispettivamente a nord e a sud.

latitudine
in foto: Latitudine (Credit: Pearson Scott Foresman)

Longitudine

Le linee di longitudine sono le linee che vanno da un polo all’altro tagliando la Terra a spicchi come una mela: il loro obiettivo è individuare la distanza angolare di un punto rispetto a Greenwich – città inglese attraverso la quale è stato fatto passare il meridiano di riferimento 0°. Le linee che collegano i punti di una stessa longitudine sono i meridiani: queste linee, a differenza dei paralleli, non sono paralleli tra loro se non nel punto in cui toccano l’Equatore.

Longitudine
in foto: Longitudine (credit: Pearson Scott Forman).

Latitudine e longitudine si trovano quindi misurando le distanze angolari di un punto da questi due sistemi di riferimento. Questa misurazione è anche quella che fanno i satelliti quando gli chiediamo di trovare un luogo a nostra scelta: grazie alla cooperazione di più sistemi di localizzazione avviene una “triangolazione” delle coordinate, che ci restituisce con grandissima precisione un punto specifico.

Altitudine

Anche detta altezza assoluta, l'altitudine è la distanza verticale di un oggetto dal livello del mare, ed è una delle tre coordinate geografiche terrestri assolute assieme alla latitudine e alla longitudine. Il termine generico “altezza” si riferisce all'altezza relativa, cioè la distanza di un oggetto da un livello di riferimento: ad esempio, se diciamo che un palazzo è alto 10 metri non parliamo di una misura relativa al livello del mare ma al livello del terreno.

Come si calcolano le coordinate geografiche

Calcolare le coordinate geografiche è possibile e alla portata di tutti. Il metodo più semplice è probabilmente quello di utilizzare Google Maps o Google Earth. Entrambi i software permettono di selezionare un punto qualsiasi sul globo e di ricavarne istantaneamente le coordinate.
È anche possibile ricavare le coordinate geografiche "alla vecchia maniera", prendendo ad esempio una cartina geografica. Sul suo bordo sono solitamente riportati i valori di latitudine e longitudine – basterà incrociare i due assi per conoscere le coordinate di quel punto. Inoltre esistono anche degli appositi righelli cartografici che permettono di ottenere misure ancora più precise.

Articolo a cura di
Stefano Gandelli