
È sempre così: compri una calamita da frigo – magari il souvenir di un viaggio, o un blocco magnetico su cui scrivere la lista della spesa – e trovi sempre qualcuno che ti dice di aver sentito che quei magneti sono pericolosi perché possono danneggiare il frigorifero o aumentare il loro consumo di elettricità. Qualcuno addirittura ha letto da qualche parte che potrebbero addirittura provocare il cancro. Ecco, chiariamolo subito: niente di tutto questo è vero. I campi magnetici delle calamite da frigo sono troppo deboli e troppo poco estesi per provocare alcun rischio, a patto di usarle con un po' di buon senso e qualche piccolo accorgimento.
Perché i magneti da frigo sono del tutto sicuri
La preoccupazione principale è che i campi magnetici delle calamite da frigo possano interferire con il sistema elettrico del frigorifero, provocando danni prematuri o consumi energetici più alti.
Ora, è vero che i fenomeni magnetici influenzano spesso e volentieri quelli e elettrici e viceversa. Non è un caso se in fisica si parla di elettromagnetismo: i due fenomeni sono di fatto facce della stessa medaglia e lavorano in tandem. Questo “dialogo” tra elettricità e magnetismo è alla base del funzionamento di un sacco di aggeggi, anche di uso quotidiano, come i piani a induzione o i veicoli elettrici.
Ma pensateci: la chiusura ermetica degli sportelli dei frigoriferi funziona proprio grazie a magneti. Se campi magnetici di questa intensità fossero un problema per il frigorifero, basterebbero le calamite degli sportelli a danneggiarli!
Possiamo però dimostrare in modo più scientifico che le nostre calamite decorative non possono danneggiare il frigo o avere un qualche impatto sul funzionamento del nostro elettrodomestico. Il motivo è molto semplice: i campi magnetici di queste calamite sono decisamente troppo deboli per interferire con l'elettronica del frigo o il suo sistema elettrico. Per farlo, questi campi magnetici dovrebbero attraversare non solo la scocca del frigorifero ma anche il suo strato di isolamento. Ma l'intensità del loro magnetismo è troppo modesta (giusto quanto basta per tenere il magnete attaccato alla scocca), e poi i loro campi magnetici si estendano molto poco nello spazio.
Senza entrare nel dettaglio, le calamite da frigo non sono un unico blocco di materiale magnetico, ma sono fatte di tante striscioline con polarità magnetica alternata nelle quattro direzioni su/giù/destra/sinistra: questa disposizione si chiama array Halbach.

Questo sistema permette di concentrare l'intensità dei campi magnetici su una delle due “facce” della calamita, lasciando l'altra relativamente poco magnetica. Infatti, le calamite dal frigo rimangono attaccate alla scocca solo se appoggiate su un lato! Questo permette alle nostre calamite di fare il loro lavoro anche con campi magnetici relativamente deboli.
Ma un altro effetto di questa disposizione è che le linee del campo magnetico di un array Halbach sono molto “curve” e quindi si allontanano ben poco dalla superficie più magnetica. In altre parole: il campo magnetico di una calamita da frigo, oltre a essere molto debole, penetra pochissimo nello spazio e dunque non ha speranze di interferire con il funzionamento di un frigorifero.

Smontiamo la bufala delle calamite che provocano il cancro
Nel 2018, dagli Stati Uniti si è diffusa in tutto il mondo una bufala secondo cui uno studio dell'università di Princeton sosterrebbe che i magneti da frigo emettono radiazioni elettromagnetiche che, alla lunga, altererebbero i cibi conservati nel frigo rendendoli cancerogeni. Peccato che – come confermato anche dal nostro Istituto Superiore di Sanità – questo fantomatico “studio di Princeton” non sia mai esistito.
Inoltre, anche alla luce di quel che abbiamo detto sopra, non ha molto senso dal punto di vista fisico affermare che queste deboli calamite possano emettere radiazioni elettromagnetiche con energie tali da alterare i cibi. Tutti noi siamo letteralmente circondati da radiazioni elettromagnetiche di origine naturale e artificiale che non provocano un aumento del rischio di cancro. L'Istituto Superiore di Sanità, del resto, conferma che «i livelli di esposizione a cui siamo sottoposti sono troppo bassi» per avere effetti di questo tipo.
Consigli per un buon uso dei magneti da frigo
Insomma, piazzare qualche calamita sul nostro frigorifero per ricordarci della nostra vacanza in Grecia o per non dimenticarci di comprare la lattuga non è in alcun modo un rischio né per il nostro frigo né per la nostra salute. Tuttavia, è bene fare caso ad alcune piccole accortezze:
- Evitare di mettere troppe calamite sui lati del frigo.
I frigoriferi dissipano il calore che sottraggono al cibo anche attraverso le loro pareti laterali. Se “tappezziamo” queste pareti con un gran numero di magneti rendiamo più difficile per il nostro frigo dissipare il calore in eccesso: meglio evitare. - Evitare di trascinare troppo energicamente i magneti sulla scocca del frigo.
L'unico vero danno che le calamite da frigo possono fare al nostro frigorifero è graffiarne la scocca. Quando le togliamo e le rimettiamo (per esempio durante le pulizie domestiche) o decidiamo di spostarle, meglio fare attenzione a non essere troppo bruschi. - Mantenete una zona di rispetto per i display.
Se avete un frigorifero con un display touch, con ogni probabilità questo sarà schermato dai campi magnetici (che, come abbiamo detto prima, sono già presenti nel sistema di chiusura degli sportelli). Ma se volete evitare a monte ogni pensiero, potreste preferire una distanza non troppo ravvicinata tra le vostre calamite e lo schermo del frigorifero.