0 risultati
video suggerito
video suggerito
7 Maggio 2026
14:06

Perché a volte i cani inclinano la testa quando parliamo: secondo l’etologia stanno elaborando parole familiari

L'inclinazione della testa nei cani non è solo un gesto carino: è il riflesso visibile di un processo cognitivo. Secondo quanto emerso da uno studio pubblicato su Animals dalla George Washington University, il cervello sinistro canino elabora le parole familiari, e quando è attivo orienta la testa verso destra.

Ti piace questo contenuto?
Perché a volte i cani inclinano la testa quando parliamo: secondo l’etologia stanno elaborando parole familiari
cani girano testa

Stai dicendo qualcosa al tuo cane e lui inclina la testa di lato, un'orecchia che scende verso il pavimento, con gli occhi fissi su di te. Tutti l'abbiamo visto ma cosa succede in quel momento nel cervello del cane? In generale, i cani inclinano la testa principalmente per ascoltare meglio suoni interessanti, per vedere meglio il volto del padrone o per elaborare informazioni uditive e cognitive, come parole familiari o specifici comandi. Secondo la letteratura scientifica degli ultimi anni, infatti, quella piccola inclinazione non è un gesto tenero fine a sé stesso, ma il segno di un processo più profondo. Come dimostrano uno studio dell'Università di Budapest pubblicato su Science nel 2016 e una più recente ricerca della George Washington University pubblicata sulla rivista Animals, questo movimento è strettamente legato alla lateralizzazione del linguaggio nel cervello canino.

Come il cervello dei cani elabora le parole: la ricerca dell’Università di Budapest

Per capire perché quando parliamo con i cani loro girano la testa, bisogna partire da cosa succede nel cervello. Uno studio pubblicato su Science nel 2016 da ricercatori dell’Università di Budapest ha utilizzato la risonanza magnetica funzionale su cani svegli e addestrati a stare fermi nello scanner per esaminare come il loro cervello elabora il linguaggio umano.

I ricercatori hanno analizzato il contenuto lessicale (parole di lode vs. parole neutre) e l'intonazione (tono elogiativo vs. tono neutro), combinandole in quattro condizioni sperimentali. Hanno scoperto che c'è un bias dell'emisfero sinistro per l'elaborazione delle parole significative, indipendentemente dall'intonazione, una regione uditiva destra per distinguere l'intonazione emotiva e un'attivazione delle regioni di ricompensa solo quando entrambe le informazioni, parola significativa e intonazione elogiativa, erano coerenti tra loro. Il cervello del cane non si "accontenta" del tono entusiasta ma riconosce anche le parole familiari come tali e solo quando le due informazioni coincidono scatta la risposta di ricompensa piena.

La testa girata e la lateralizzazione cerebrale: il nuovo studio etologico

Una recente ricerca dal titolo What Does That Head Tilt Mean? Brain Lateralization and Sex Differences in the Processing of Familiar Human Speech by Domestic Dogs, pubblicata su Animals dai ricercatori della George Washington University, ha esplorato proprio il legame tra elaborazione del linguaggio e comportamenti fisici asimmetrici, analizzando i video di 103 cani di razze diverse mentre i loro proprietari comunicavano con loro in quattro condizioni progressive: nessun segnale comunicativo, solo contatto visivo, frasi in lingua sconosciuta, e infine parole familiari pronunciate in modo naturale. I comportamenti facciali sono stati codificati con il sistema DogFACS (il sistema standardizzato di codifica delle espressioni facciali canine) e le inclinazioni della testa sono state misurate con un sistema di intelligenza artificiale basato su 46 marcatori facciali.

Il risultato è stato che le inclinazioni della testa aumentano significativamente con l'aumentare dei segnali comunicativi tramite parole familiari pronunciate dal proprietario. Non è il semplice suono della voce umana a scatenare il comportamento: è la presenza di parole conosciute. Quando il proprietario recitava frasi in lingua sconosciuta per la stessa durata, le inclinazioni erano quasi assenti.

Per quanto rigaurda la direzione dell'inclinazione, i cani analizzati nello studio tendevano a inclinare la testa più verso destra. I ricercatori hanno ipotizzato che questo comportamento sia coerente con la lateralizzazione del linguaggio: poiché l'elaborazione delle parole familiari avviene principalmente nell'emisfero sinistro, il principio del controllo neurologico controlaterale potrebbe portare il cane a orientare il corpo, la testa o l'orecchio destro in quella direzione per focalizzare l'attenzione. Sebbene non vi sia ancora una prova causale definitiva, l'inclinazione non sarebbe quindi solo un trucco per sentire o vedere meglio, ma un probabile riflesso fisico di quale metà del cervello si sta attivando di più in quel momento.

Dallo studio è emerso anche che i maschi inclinano la testa più frequentemente rispetto alle femmine. Questo accade perché i maschi tendono a elaborare il linguaggio in modo più lateralizzato (asimmetrico), mentre le femmine tendono a un'elaborazione più bilaterale.

Il cane quindi non girerebbe la testa per farsi sembrare più carino, anche se l'effetto è innegabile, ma perché il suo cervello sinistro è al lavoro per dare senso alle parole che sta ascoltando.

Fonti
Popular Science
Avatar utente
Matteo Galbiati
Junior Content Editor
Sono diventato Content Editor di Geopop dopo una laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche e un'esperienza da ricercatore tra biomateriali e colture cellulari, ho infatti lasciato il laboratorio per la mia passione: la divulgazione scientifica. Quello che era nato come un gioco sui social per raccontare le biotecnologie si è trasformato in una professione, consolidata da un Master in Comunicazione Scientifica. Sono anche un instancabile sportivo, con una passione che spazia dal calcio al basket, passando per la corsa, il tennis e il football americano. Una passione a 360 gradi che oggi unisco al mio lavoro, raccontando il mondo dello sport anche nei miei articoli.  
Sfondo autopromo
Cosa stai cercando?
api url views