
L'energia prodotta da fonti rinnovabili aumenta sempre di più, nonostante i combustibili fossili mantengano il loro dominio. Secondo quanto riportato nel Global Electricity Review 2025, pubblicato da Ember, nel 2024 oltre 80 Stati hanno generato più del 50% della loro elettricità da fonti rinnovabili, con 47 Paesi che hanno superato il 75%.
Complessivamente, il mix tra energia eolica e solare ha coperto il 15% del fabbisogno di elettricità a livello mondiale, con l'energia solare che si conferma come la fonte rinnovabile in più rapida per il 20° anno consecutivo.
Secondo il report, nel 2024 le fonti a basse emissioni (rinnovabili + nucleare) hanno prodotto il 40% del fabbisogno energetico globale, con le rinnovabili che da sole hanno inciso per circa il 32%.
Vediamo quindi i primi 5 Paesi al mondo per produzione di energia rinnovabile, con un focus su energia solare, eolica e idroelettrica.
Cina, leader globale per energia rinnovabile prodotta
La Cina si conferma il Paese leader a livello globale, producendo più energia rinnovabile degli altri 4 Paesi in classifica messi insieme. Secondo gli ultimi dati disponibili – e riferiti all'intero 2024 – in Cina il 38% del mix energetico nazionale è stato prodotto grazie alle fonti rinnovabili. Nello specifico, il Paese ha prodotto ben 3.836 TWh di energia rinnovabile – che basterebbero per coprire il fabbisogno energetico attuale di Milano (abitazioni, uffici, industrie e trasporti) per circa 620 anni –, di cui 1.826 TWh (18,1% del mix) provenienti da eolico e solare e 1.356 TWh (13,5% del mix) provenienti dall'idroelettrico.
Ciononostante, va detto che il carbone rappresenta ancora la fonte primaria per la produzione di energia in Cina: nel 2024, infatti, il 58% dell'energia è stata prodotta grazie al carbone, un valore in netta crescita rispetto al 2015, quando si fermava a quota 45%.

Stati Uniti, crescita record
Gli Stati Uniti si posizionano al secondo posto di questa classifica globale. Nel 2024, il Paese ha registrato una crescita record nella produzione di energia rinnovabile, che per la prima volta nella storia ha superato il carbone grazie alla combinazione di eolico e solare. In particolare, la produzione di energia pulita ha raggiunto i 1.839 TWh (pari al 42% del mix energetico nazionale), l'equivalente del consumo elettrico italiano per 6 anni. Di questi, 757 TWh sono stati prodotti da eolico e solare. L'idroelettrico, invece, ha contribuito con circa 236 TWh.

Brasile, mix energetico tra i più verdi al mondo
Al terzo posto si posiziona il Brasile, che possiede uno dei mix energetici più “verdi” al mondo, dominato dall'idroelettrico e con una crescita molto rapida anche dell'energia eolica e solare. Nel 2024, il 90% del mix totale è stato coperto da fonti rinnovabili, con un totale di 669 TWh prodotti. Di questi, il 56% è stato prodotto da fonti idroelettriche, mentre il 24,5% sono stati coperti da eolico e solare.
Al termine dell'anno, il Brasile ha superato la Germania come 5° maggior produttore di energia solare al mondo (75 TWh), preceduto solo da Cina, USA, India e Giappone.

India, mix tra eolico e solare
Quarta posizione globale per l'India, che nel 2024 è diventata il terzo produttore al mondo di energia rinnovabile proveniente da eolico e solare. Complessivamente, il 22,5% del mix energetico è stato coperto dalle rinnovabili, per un totale di 462 TWh prodotti. Nel corso degli ultimi 5 anni, l'India ha quasi raddoppiato la sua produzione di energia da eolico e solare, pari a 215 TWh.

Canada, in calo l'idroelettrico
A chiudere questa classifica il Canada, che continua a fare affidamento sulla sua vasta base idroelettrica, sebbene la crescita di altre rinnovabili sia stata più lenta rispetto alla media globale. Nel 2024, il Paese ha prodotto circa 455 TWh da fonti rinnovabili, di cui quasi il 70% proveniente dall'idroelettrico.
Nonostante si tratti di una quota considerevole, equivalente al fabbisogno elettrico italiano per 1 anno e 5 mesi, lo scorso anno il Canada ha però subito un calo, con -17,5 TWh di energia da fonti idroelettriche prodotti in meno rispetto all'anno precedente.
