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2 Ottobre 2022
18:30

La classifica dei Paesi produttori ed esportatori di petrolio

Quali sono gli Stati che producono ed esportano più petrolio al mondo? Vediamo i dati di settore e facciamo qualche considerazione strategica rispetto ai Paesi coinvolti.

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La classifica dei Paesi produttori ed esportatori di petrolio
maggiori produttori esportatori petrolio

Analogamente al gas naturale, la produzione e l'esportazione del petrolio sono stati profondamente influenzati dall’invasione russa dell’Ucraina e dalle sue conseguenze geopolitiche a livello globale. Il settore dell’energia avrà bisogno di tempo per riassestarsi, ma nel frattempo possiamo dare un occhio ai dati forniti dalla IEA (International Energy Agency) in merito ai maggiori estrattori ed esportatori mondiali di greggio nel 2020, giusto per capire a grandi linee quali sono i rapporti di forza nel settore.

Quali Stati estraggono più petrolio?

Il principale Paese produttore di petrolio al mondo non è qualche Stato del Medio Oriente o la Russia, ma gli Stati Uniti d'America, come accade per il gas naturale. Anche in questo caso, la gestione della risorsa è molto diversa se confrontiamo i dati a stelle e strisce con quelli di Mosca o dell'Arabia Saudita. Lo vedremo tra poco. Per il momento vi mostriamo la classifica degli otto Paesi che hanno estratto più greggio nel 2020 secondo i dati della IEA:

Classifica Paesi produttori di petrolio

Gli USA svettano in modo netto rispetto agli Stati concorrenti, avendo prodotto 706 milioni di tonnellate di petrolio, pari al 17% della risorsa estratta sul Pianeta. Seguono Russia e Arabia Saudita, ognuna delle quali ha estratto una quota di poco superiore al 12% del totale. Al quarto posto si piazza il Canada, vicino di casa di Washington, con 255 Mt di petrolio prodotte.

La prima considerazione di carattere generale che si può fare osservando l'elenco riguarda proprio il peso specifico di questi 4 Paesi, se sommati. Fa impressione, infatti, che quasi il 50% di tutto il petrolio estratto al mondo (il 47,9%) venga solo da 4 Paesi di circa 200 esistenti. Vista la dipendenza delle nostre società ed economie dal petrolio (ancora, purtroppo), questo dato è decisamente rilevante perché evidenzia una posizione di forza e una ricchezza naturale di certi Stati rispetto ad altri e, di contro, la conseguente dipendenza della maggioranza degli altri Paesi verso alcuni di questi poli (vedi la Russia), difficili da sostituire, soprattutto nel breve periodo.

Produzione petrolio USA

La seconda considerazione può essere fatta guardando il resto della classifica: troviamo anzitutto altri due noti Paesi del Medio Oriente: Iraq ed Emirati Arabi Uniti. Questo, da un lato, certifica che il Medio Oriente è uno dei luoghi più ricchi di petrolio al mondo e, dall'altro, almeno in parte, può spiegare come mai la regione è sempre stata un'area ad alta tensione e conflittualità. Certe risorse fanno gola a tutti.

La presenza di Cina e Brasile, infine, non deve stupire. Si tratta di Paesi con un territorio enorme e in ascesa economica che, per forza di cose o quasi, presentano sul loro territorio delle aree ricche di petrolio. La loro assenza nella classifica dei Paesi esportatori, che vediamo tra poco, certifica peraltro che la risorsa estratta viene utilizzata proprio per alimentare i loro consumi interni e la loro crescita economica.

Quali Paesi esportano più greggio?

Eccoci quindi all'elenco degli Stati che esportano più petrolio al mondo. In questo caso i dati della IEA sono leggermente meno aggiornati e si riferiscono al 2019. Quasi nulla, però, cambia rispetto alle considerazioni di carattere generale che si possono fare in merito.

Classifica Paesi esportatori di petrolio

Rimanendo ai piani alti della classifica, spicca anzitutto l'assenza degli USA. Come avviene nel caso del gas, infatti, Washington utilizza la maggior parte della risorsa estratta per sostenere i suoi consumi e la sua crescita economica e per fare scorte in caso di crisi del settore a livello mondiale. Del tutto diversa la politica di Arabia Saudita e Russia, la cui economia dipende fortemente dalla vendita all'estero delle rispettive materie prime, petrolio compreso. L'Arabia Saudita vende più di due terzi di ciò che estrae e la Russia circa la metà.

Se da un lato ciò fa arricchire questi due Stati e sostiene le loro economie, dall'altro ne evidenzia la debolezza strutturale: in caso di crisi delle esportazioni o in vista del futuro, quando si spera che il mondo sarà sempre meno dipendente dalle fonti fossili, Arabia Saudita e Russia dovranno reinventarsi un modo di auto-sostenersi. In caso contrario le loro economie e, di conseguenza, le loro società saranno a forte rischio.

Stati esportatori greggio
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Alessandro Beloli
Redattore
Viaggiare e raccontare il mondo è la mia passione: luoghi, usi e costumi, storie, geopolitica… Da bambino adoravo Piero Angela e Indiana Jones. Classe ‘88, sono laureato in Scienze Geografiche e prima di Geopop ho lavorato per lo sviluppo di progetti socio-ambientali, scritto un romanzo di viaggio, insegnato Geografia, Storia e Lettere alle superiori e fatto divulgazione su YouTube e RaiGulp.
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