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18 Novembre 2022
16:46

S-300: cos’è il missile caduto in Polonia e come funziona quest’arma sovietica

Il 15 novembre sono caduti 2 missili di fabbricazione russa (probabilmente due S-300) sul territorio polacco. Vediamo di cosa si tratta dal punto di vista tecnico.

A cura di Roberto Manzo
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S-300: cos’è il missile caduto in Polonia e come funziona quest’arma sovietica
S-300

Martedì 15 novembre scorso il mondo ha tremato: due missili sono caduti sul territorio polacco ai confini con l'Ucraina. Probabilmente si tratta di due S-300 di fabbricazione russa (in dotazione sia all'esercito russo che ucraino). La Polonia fa parte della NATO, per cui si è temuto l'entrata in vigore dell'art. 5 (in caso di attacco di una nazione NATO, tutti i paesi membri si mobilitano per la sua difesa) e quindi dell' escalation del conflitto su larga scala, visto il precario equilibrio geopolitico dato dalla guerra in Ucraina.
Ma – ammesso che la notizia venga confermata –  cosa sono i missili S-300 dal punto di vista tecnico? E perché sono anche in dotazione ad entrambi gli eserciti?

I missili SAM S-300

La famiglia dei missili S-300 indica un sistema di missilistico terra-aria (in inglese: Surface-to-Air-Missile, SAM) a postazione mobile, garantita quest'ultima da una serie di mezzi su ruote o cingolati, più propriamente definiti trattori. In servizio a partire dagli anni '70, la progettazione e la fabbricazione degli S-300 è stata sviluppata dalle aziende sovietiche NPO Almaz e NPO Antey, poi confluite nell'azienda russa Almaz-Antey. Questa famiglia di missili è stata concepita come sistema di difesa e non come un sistema di attacco e sono stati sviluppati per neutralizzare aerei e missili nemici o, più specificamente detto, il sistema S-300 è un sistema antintrusione dello spazio aereo nazionale.

s-300 antimissile

Dagli anni '70 fino ad oggi sono state progettate e realizzate varie versioni, ognuna con una sigla diversa. Le varie versioni prevedono sia migliorie tecnologiche ed efficientamenti, sia adattamenti alla destinazione d'uso: aeronautica, esercito o marina russa. Ci sono anche le versioni da esportazione (quelle in dotazione anche all'esercito ucraino), che sono delle versioni semplificate di quelle russe. Queste hanno una sigla con una lettera U (col significato di Uproshchenny ovvero “semplificato”). Ad oggi la versione più moderna è la S-300PMU-2, i quali con un raggio di azione di 250 km sono in grado, anche grazie ad altre caratteristiche, di offrire una completa copertura dello spazio aereo.

Principio di funzionamento e dati tecnici

Il principale scopo di quest'arma è la difesa aerea, ma il punto di forza sta nel fatto che essendo trasportabili possono essere messi a difesa di punti sensibili diversi in ogni momento. In genere ad esempio vengono posti in prossimità di obiettivi sensibili quali grandi centri industriali, amministrativi e basi militari.

Il sistema è formato da tra moduli:

  • il modulo lanciamissili (l'arma vera e propria) che consiste nel trattore, nei tubi lanciamissili e nel sistema di puntamento;
  • il modulo indipendente che costituisce il radar ed è manovrato su un altro trattore;
  • il modulo di comando anch'esso trasportabile.

Il secondo punto di forza è il sistema radar. Il radar 5N63 “Flap Lid” è così evoluto da poter seguire 100 bersagli contemporaneamente ed ingaggiandone sei in modo automatico per una portata massima di 300 km.

sistema radar del S-300
Sistema radar del S–300

Il lancio avviene ponendo in verticale i tubi lanciamissili ed una volta giunto alla quota di 20 metri, avviene l'accensione del motore, un monostadio a propellente solido. La testata è costituita da esplosivo convenzionale ad alto potenziale, tuttavia, in linea teorica, è possibile montare anche una testata nucleare. Il missile SAM ha una lunghezza di 7 m, un diametro di 45 cm ed un peso complessivo di 1.480 kg, una quota di tangenza di 30.000 m ed una gittata massima di 195 km nella versione PMU-2

s-300 posizione lancio
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