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8 Gennaio 2026
7:00

Se la Terra ruota così velocemente, perché non la sentiamo girare? Il motivo è la gravità

Non sentiamo la Terra girare perché – calcoli alla mano – l'accelerazione centrifuga dovuta alla rotazione terrestre è centinaia di volte più debole dell'accelerazione di gravità che ci spinge verso il basso.

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Se la Terra ruota così velocemente, perché non la sentiamo girare? Il motivo è la gravità
terra che gira ma non si sente

Mentre state leggendo questo articolo state ruotando attorno all'asse terrestre con velocità paragonabili a quella del suono: per la precisione, 1180-1280 km/h alle latitudini dell'Italia. Eppure, nonostante l'altissima velocità, non sentiamo minimamente questo movimento. Sentiamo benissimo la rotazione quando prendiamo una curva in auto o quando saliamo in giostra, eppure non sentiamo la Terra girare: come mai?

Una risposta che si legge spesso in giro – però sbagliata – sostiene che non ci accorgiamo della rotazione terrestre perché questo movimento avviene a velocità costante e noi ci stiamo muovendo insieme alla Terra. La logica è la stessa di quando siamo in aereo e non sentiamo la velocità quando l'aereo procede in linea retta senza nessun tipo di disturbo: dentro il velivolo non sentiamo nessuna accelerazione (perché non c'è alcuna accelerazione) e dunque la sensazione è essenzialmente indistinguibile dall'essere fermi. In fisica questo concetto si chiama relatività galileiana: i sistemi in moto rettilineo uniforme sono indistinguibili dal punto di vista fisico dai sistemi a riposo.

Questa spiegazione però lascia il tempo che trova: se ci trovassimo su una giostra che gira a velocità costante, sentiremmo eccome la rotazione! Il motivo è presto detto: i sistemi in rotazione non sono in moto rettilineo uniforme (per definizione!) quindi per essi non vale la relatività galileiana. Nei sistemi che ruotano, infatti, troviamo accelerazioni (apparenti, ma qui non entriamo in tecnicismi) che non esistono nei sistemi in moto rettilineo uniforme. L'esempio più ovvio è l'accelerazione centrifuga, che spinge tutto lontano dal centro di rotazione. È questa accelerazione che sentiamo quando stiamo ruotando! Ma allora perché non la avvertiamo pur essendo sulla superficie di un pianeta che sta ruotando forsennatamente su sé stesso?

Il fatto è che l'accelerazione centrifuga dovuta alla rotazione terrestre, sebbene possa apparire enorme per via della velocità elevata, è quasi del tutto trascurabile rispetto alla forza di gravità terrestre che ci tiene ben saldi sul nostro pianeta. Calcolatrice alla mano, a una latitudine di 45° (quella del Nord Italia, per intenderci) l'accelerazione risulta pari allo 0,0238 m/s2. In soldoni, parliamo di un'accelerazione 416 volte più debole di quella di gravità che ci spinge verso il basso.

All'equatore, dove l'accelerazione centrifuga è massima per via della più ampia circonferenza di rotazione, le cose non cambiano di molto: 0,0337 m/s2, 294 volte più debole di quella gravitazionale. Insomma, parliamo di accelerazioni troppo deboli per essere avvertite, ulteriormente “spente” anche dall'atmosfera terrestre, che con il suo attrito contribuisce a impedire ogni movimento.

Anche se non è avvertibile con i nostri sensi, la rotazione terrestre lascia comunque indizi molto chiari, come il moto del pendolo di Foucault, la cui prima dimostrazione pubblica avvenne l'8 gennaio 1851. Per celebrare questa ricorrenza, l'8 gennaio si celebra in tutto il mondo la Giornata della rotazione terrestre.

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Filippo Bonaventura
Content editor coordinator, Autore
Coordinatore editoriale di Geopop, autore di contenuti e responsabile del magazine geopop.it, dove scrivo principalmente di astronomia, spazio, fisica e meteorologia. Ho una laurea in Astrofisica, un Master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste e in passato ho fatto divulgazione scientifica con il progetto “Chi ha paura del buio?”.
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