
Lo Stromboli continua a registrare un'attività vulcanica più intensa del solito: come confermato dall'ultimo bollettino dell'Osservatorio Etneo dell'INGV, le telecamere di sorveglianza hanno osservato una modesta attività effusiva da tracimazione dall'area craterica Nord, che ha prodotto un flusso lavico nella parte alta della Sciara del Fuoco, ben visibile nel video qui sotto.
In particolare, la tracimazione lavica si verifica quando il magma, accumulatosi all'interno di un cratere, supera il bordo di quest'ultimo e trabocca, riversandosi lungo i fianchi del vulcano. Dal punto di vista sismico, invece, l'ampiezza media del tremore vulcanico si attesta attualmente all'interno della fascia dei valori medi.
Nell'ultima settimana, l'INGV aveva già registrato diversi episodi di attività vulcanica più intensi del normale. Nel suo comunicato del 28 febbraio, l'Osservatorio Etneo aveva confermato la fine dell'attività effusiva da tracimazione lavica iniziata il 27/02/2026 intorno alle 16:07: appena 24 ore dopo, però, l'Istituto ha rilevato nuovamente un'attività vulcanica più modesta del solito.
Al momento, comunque, la Protezione Civile ha mantenuto invariata l'allerta a un livello giallo (il secondo su una scala di 4 colori che include verde, giallo, arancione e rosso).
Come evidenziato dagli esperti, episodi di questa intensità avvengono periodicamente: lo Stromboli, infatti, è uno dei vulcani più attivi del mondo, caratterizzato da un'attività persistente – non a caso definita attività “stromboliana” – che consiste in piccole esplosioni a brevi intervalli (da alcuni minuti fino a un paio di ore), con lanci di frammenti di lava incandescente fino a qualche decina o centinaio di metri al di sopra del cratere. L'ultima eruzione significativa risale al luglio del 2024, quando una nube di cenere alta 2 km fece scattare l'allerta rossa.
La storia del vulcano delle Eolie, però, è molto più complessa di quello che potrebbe sembrare: l’attività visibile più antica, rappresentata dallo Strombolicchio, risale a 200.000 anni fa, mentre la forma di quello che viene definito lo “Stromboli attuale” è il risultato dell'ultimo ciclo eruttivo, avvenuto circa 5.000 anni fa, che diede origine alla Sciara del Fuoco, insieme ai tre crateri sommitali.