
La “superluna” della notte tra il 4 e il 5 dicembre sarà l'ultima dell'anno, visibile nel cielo dopo al tramonto. La Luna "fredda" di stanotte (chiamata talvolta così per via delle temperature rigide tipiche delle notti invernali in cui si verifica) raggiungerà la fase piena e dunque la massima luminosità alle 00:14 di venerdì 5 dicembre 2025. Il termine “superluna” indica in modo informale una Luna piena prossima al perigeo, cioè alla massima vicinanza alla Terra. Questa è la terza e ultima del 2025; per la prossima dovremo aspettare il 3 gennaio 2026, la quarta consecutiva. La “superluna” di dicembre sarà il 7,9% più grande e il 15% più luminosa di una normale Luna Piena. Sarà visibile come piena per circa 3 giorni, dal giorno prima a quello dopo la fase di 100% di illuminazione, per cui ci sarà parecchio tempo per godersi questo spettacolo, anche a occhio nudo da tutta Italia.
Come osservare la “superluna” di dicembre e l'orario migliore per vederla
L'osservazione della "superluna fredda" non è preclusa a nessuno. Non è infatti necessario munirsi di nessuno strumento essendo perfettamente visibile ad occhio nudo. Ciò che sarà difficile da osservare è invece la differenza in dimensioni angolari con una normale Luna piena, visto che in questo caso il nostro satellite naturale sarà "solo" il 7.9% più grande e il 15% più luminoso di una normale Luna Piena. Ci si potrà accorgere della differenza solo confrontando due foto della Luna scattate dallo stesso luogo e alla stessa altezza del satellite sull'orizzonte.
Il momento esatto di massima illuminazione della Luna, la fase di Luna piena, avverrà venerdì 5 dicembre 2025 alle 00:14 ora italiana. A quell'ora la Luna si troverà molto alta in cielo, a 74 gradi sull'orizzonte sud, tra la costellazione del Toro e quella di Perseo. Sebbene questo è il momento in cui tecnicamente dovrebbe apparire più luminosa, la vista sarà sicuramente più spettacolare quando la Luna si troverà in prossimità dell'orizzonte, cioè intorno alle 17:00 quando sorge sull'orizzonte est/nord-est, e alle 6 del mattino quando è in procinto di tramontare sull'orizzonte ovest/nord-ovest.
Perché è soprannominata “superluna fredda” e cos'ha di speciale
L'origine del nome "superluna fredda" è da ricercarsi nei nomi che i nativi americani davano alle Lune piene di ogni mese. Questa tradizione è riportata nell'Old Farmer's Almanacc che riporta come la Luna piena di Dicembre venga definita Luna "fredda" (Mohawk) per via della rigidezza del clima invernale. È anche conosciuta come Luna della Lunga Notte (Mohicano) perché sorge durante le notti più lunghe dell'anno, vicino al solstizio d'inverno, e rimane sopra l'orizzonte per un periodo prolungato.
La "superluna fredda" è da tenere d'occhio per due motivi: è l'ultima Luna piena dell'anno e l'ultima di tre consecutive "superlune" che chiudono il 2025. Essa sarà lo leggermente meno spettacolare della "superluna" di novembre, poichè se a novembre la distanza minima Terra-Luna è stata di 356.833 km, a dicembre sarà solo 100 km più lontana, 356,962 km.
Sarà un momento speciale anche perché la Luna piena raggiungerà la sua massima altezza nel cielo boreale fino al 2042. Insomma, non la vedremo così alta per un bel po' di anni. Questo accade perché anche la Luna, oltre al Sole, cambia altezza nel cielo in cicli regolari dovuti all'orientazione dell'asse terrestre e al fatto che il piano dell'orbita lunare è leggermente inclinato (circa 5°) rispetto a quello in cui orbita la Terra.
La prossima “superluna”
Le “superlune” tendono a venire “a grappoli”, magari in occasione di più pleniluni consecutivi intervallati da medi con Lune piene “normali”, a seconda dell'orientamento dell'orbita lunare e della posizione del nostro satellite nella sua orbita. Per esempio, quella di stasera è la terza superluna consecutiva dopo quelle di ottobre e novembre 2025, mentre per i primi nove mesi dell'anno le Lune piene non sono state “superlune”. L'anno prossimo invece comincerà “in bellezza” con una nuova “superluna” già nella notte del 3 gennaio 2026, che sarà la quarta consecutiva.