
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 ha colpito la provincia di Pistoia, in Toscana, oggi 26 marzo, alle ore 09:40. Secondo quanto registrato dall’INGV, l’epicentro è stato localizzato a 7 km a nord da Pistoia. L’ipocentro, invece, è stato rilevato a 52 km di profondità.
La scossa è stata avvertita distintamente in tutta la provincia, con segnalazioni arrivate anche dalla provincia di Prato, situata ad appena 20 km dall'epicentro, ma anche dalle province di Firenze e Lucca e persino da alcune zone dell'Emilia-Romagna, con la terra che ha tremato anche a Bologna.
Al momento, comunque, non sono stati segnalati particolari danni. A Pistoia alcuni istituti scolastici starebbero valutando un'uscita anticipata degli studenti, mentre a Firenze le scuole risultano regolarmente aperte. Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha confermato in un post sui propri canali social che ci sono «verifiche in corso».
Si tratta del secondo sisma di magnitudo piuttosto elevata registrato in Toscana in poco più di 24 ore, dopo che un terremoto di magnitudo 4.0 era stato rilevato ieri 25 marzo in provincia di Massa-Carrara.
Da un punto di vista sismico, la città di Pistoia è classificata come zona sismica 2, che indica un'intensità sismica media, dove possono verificarsi terremoti abbastanza forti. A confermare questa classificazione è anche la mappa dei terremoti pubblicata dall'INGV – riportata qui sotto – che riporta i sismi registrati dal 1985 a oggi. La stellina indica l'epicentro della scossa di oggi. In giallo è invece indicato l'epicentro della scossa in provincia di Massa-Carrara.
