
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 ha colpito la provincia di Massa-Carrara, in Toscana, oggi 25 marzo, alle ore 08:13. Secondo quanto registrato dall’INGV, l’epicentro è stato localizzato a 3 km a nord-est da Fosdinovo, un paese di circa 4.800 abitanti situato 9 km a nord di Carrara e a 15 km a nord di Massa. L’ipocentro, invece, è stato rilevato a 11 km di profondità.
La scossa è stata percepita distintamente in tutta la provincia: secondo le prime segnalazioni, il sisma è stato avvertito fino a La Spezia (che dista appena 18 km dall'epicentro), ma anche fino a Genova, Lucca e in diverse località della Lunigiana e della Garfagnana.
Il terremoto non ha provocato gravi danni, anche se a Romito Magra, in provincia di La Spezia, l'edificio che ospita l'ufficio postale ha subito un crollo strutturale. I centralini dei Vigili del Fuoco hanno comunque segnalato un incremento delle chiamate da parte della popolazione locale che chiedeva maggiori informazioni e consigli. Per motivi di precauzione, sono stati chiusi gli istituti scolastici di Carrara, Pietrasanta e di Fosdinovo.
Sui propri canali social, il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha confermato che sono in corso verifiche con il sistema regionale di Protezione Civile.
Da un punto di vista geologico, la provincia di Massa-Carrara è classificata come zona sismica 3, che indica una pericolosità sismica bassa, dove però si possono registrare anche terremoti forti, anche se rari.
A confermare questa classificazione è anche la mappa dei terremoti storici pubblicata dall'INGV, riportata qui sotto: i vari quadrati rappresentano gli epicentri dei terremoti passati. Più sono grandi e tendenti al rosso, più il sisma è stato intenso. Come è possibile vedere, nell'area di Fosdinovo – epicentro della scossa di oggi – dall'anno 1000 sono stati registrati terremoti con magnitudo relativamente basse, ad eccezione del sisma di magnitudo 6.4 avvenuto nel 1920, che causò oltre 170 feriti.
