
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 ha colpito la provincia di Ravenna oggi 13 gennaio, alle ore 09:27. Secondo quanto registrato dall’INGV, l’epicentro è stato localizzato a 7 km a nord da Russi, in provincia di Ravenna. L’ipocentro, invece, è stato rilevato a 23 km di profondità. Alla prima scossa ha fatto seguito un secondo terremoto di magnitudo 4.1, rilevato alle ore 09:29 a una profondità di 22 km: l'epicentro in questo caso è stato localizzato a 8 km da Faenza (RA).
I terremoti sono stati avvertiti distintamente a Rimini, Cervia, nella provincia di Forlì-Cesena e fino a Firenze, in Toscana, come riportato da alcuni utenti sui social network. La popolazione ha inoltre segnalato di aver sentito un forte boato prima che la terra tremasse, abbandonando gli edifici e correndo in strada. Al momento, comunque, non sono stati segnalati particolari danni a edifici né a persone: come riportato da Trenitalia, la circolazione ferroviaria è stata momentaneamente sospesa in tutta la regione per alcune verifiche tecniche.
Da un punto di vista geologico, si tratta di un'area particolarmente sismica, come dimostra la mappa qui sotto che riporta tutti i terremoti registrati dal 1985 a oggi.

La sismicità diffusa lungo l'arco appenninico, testimoniano la presenza di faglie attive nel sottosuolo. Queste strutture geologiche, quando si muovono, sono la causa dei terremoti che caratterizzano la storia e il presente di questo territorio.