Quando sentiamo la parola Top Gun pensiamo subito a un pilota in grado di manovrare jet da combattimento con abilità eccezionale. I veri Top Gun sono infatti quei piloti istruttori che si sono diplomati presso la scuola di volo militare US Navy Fighter Weapons School. I film campioni di incassi con Tom Cruise sono proprio ispirati a questa scuola.

Cosa vuol dire Top Gun

"TOPGUN" è il soprannome che fu dato alla scuola di volo da combattimento alla fine degli anni ‘60 dai suoi fondatori. Il motivo è semplice: Top Gun è sicuramente più facile da dire rispetto a US Navy Fighter Weapons School, che è stato il nome ufficiale della scuola di volo fino al 1996, diventato poi U.S. Navy Strike Fighter Tactics Instructor Program.

U.S. Department of Defense – Patch della Fighter Weapon School
in foto: U.S. Department of Defense – Patch della Fighter Weapon School

Un Top Gun è quindi un pilota dotato di un’abilità eccezionale nel pilotare aerei da combattimento. L'appellativo è diventato famoso grazie allo straordinario successo del film Top Gun del 1986, diretto da Tony Scott.

Paramount Pictures – Locandina di Top Gun del 1986
in foto: Paramount Pictures – Locandina di Top Gun del 1986

Ma sfatiamo subito un mito: mentre nel film, alla fine del corso, i neodiplomati come “Maverick” e “Iceman”  vengono rapidamente inviati in missione, nella realtà lo scopo di questa scuola è quello di “addestrare gli addestratori”. Cosa vuol dire? Significa che il compito di questa scuola è addestrare i piloti nelle manovre di combattimento, per fare in modo che siano poi in grado di trasferire le loro competenze al resto della flotta aerea e accelerare quindi l'apprendimento di tutta l'aviazione della U.S. Navy.

Come si diventa Top Gun

U.S. Department of Defense, Istruttori di volo TOP GUN
in foto: U.S. Department of Defense, Istruttori di volo TOP GUN

La scuola "TOPGUN" è pensata per addestrare i migliori piloti dell’aviazione navale statunitense. Si tratta quindi non di allievi appena usciti dall'accademia navale, ma di piloti già arruolati nella flotta che abbiano maturato numerose ore di volo e un punteggio professionale molto alto. Gli istruttori Top Gun, nei piloti, cercano tre caratteristiche fondamentali per formare i nuovi istruttori: credibilità, disponibilità e umiltà. Sono dei tratti del carattere  fondamentali sia per l'apprendimento che per la predisposizione all'insegnamento.

Ogni anno la marina statunitense organizza tre corsi, con 14-15 studenti per volta, che vengono poi divisi in tre gruppi:

1. Strike Fighter Tactics Instructors

U.S. DoD – FA/18 Super Hornet
in foto: U.S. DoD – FA/18 Super Hornet

Lo Strike Fighter Tactics Instructors (SFTI), o Corso Istruttori di Tattica di Caccia d'Assalto, della durata di 13 settimane, consiste in 80 ore di lezione teorica relativa a tattica, meccanica e tecnologia aeronautica e in 25 ore di volo effettivo, specializzato nel combattimento ravvicinato. Gli allievi si addestrano contrapponendosi agli istruttori Top Gun e agli altri allievi, migliorando giorno dopo giorno le loro capacità di volo. Gli equipaggi utilizzano i cacciabombardieri F-18 Super Hornet e i caccia di 5^ generazione F-35C Lightning II.

Il corso prevede 3 missioni fondamentali:

Aria-aria

Questa missione consiste nel combattimento aereo ravvicinato con l’utilizzo dei missili aria-aria, come i SideWinder e gli Sparrow. In questa missione si imparano le complesse tecniche di manovra aeree che permettono ai piloti di utilizzare al meglio gli F-18  e gli F-35 .

Terra-Aria

Questa missione consiste nello sganciare missili terra-aria su bersagli terrestri come infrastrutture, colonne di mezzi o carri armati. Spesso vengono usati mezzi fuori servizio o sagome appositamente realizzate per fare da bersaglio.

Attacco marittimo

Consiste nella distruzione di navi nemiche con ordigni terra-aria, integrati ad altri mezzi della U.S. Navy per rendere l'addestramento più realistico possibile. Anche in questo caso vengono istallate sull'oceano delle navi militari fuori servizio da usare come bersaglio.

2. Adversary Training Course

U.S. Department of Defense – F–5 (in alto e al centro) e A–4 (in basso)
in foto: U.S. Department of Defense – F–5 (in alto e al centro) e A–4 (in basso)

In questo corso, della durata di 9 settimane, gli studenti imparano a replicare le tattiche aeree adottate da altri paesi. Per queste lezioni si utilizzano principalmente gli aerei F-5 Tiger II.

3. Air Intercept Controllers

Il corso AIC, o corso di Controllori di Intercettazione Aerea, della durata di 9 settimane, addestra i controllori di volo degli equipaggi E-2 Hawkeye. Si tratta di un aereo spia che ha la capacità di sondare i cieli con un enorme radar montato sulla fusoliera. Gli studenti vengono addestrati a utilizzare al meglio gli apparati di bordo, come radar e sonar, per fornire ai piloti in volo il quadro completo della situazione e per aiutarli a prendere migliori decisioni in volo.

U.S. Department of Defense – E–2 Hawkeye
in foto: U.S. Department of Defense – E–2 Hawkeye

Perché è nata la scuola TOPGUN

La scuola "TOPGUN" venne istituita nel 1969 presso la base aerea navale di Miramar, a San Diego, in California. In seguito, nel 1996, fu trasferita alla base aerea di Fallon, in Nevada, perché durante la guerra del Vietnam i vertici della Marina cominciarono a preoccuparsi delle prestazioni molto scarse dei propri caccia. Infatti, nonostante il vantaggio tecnologico, la Marina americana stava perdendo molti jet in battaglia: per ogni aereo statunitense abbattuto ne cadevano 2,5 nemici. Si tratta di un dato molto preoccupante, dal momento che questo rapporto, durante la Seconda Guerra Mondiale, era di 14 aerei nemici abbattuti per ogni aereo americano caduto. La Marina commissionò così al capt. Frank Ault, comandante della portaerei USS Coral Sea, di ricercare dei difetti nei missili aria-aria o nei sistemi di puntamento per capire il motivo di così tante perdite.

U.S. Department of Defense – Capt. Frank Ault
in foto: U.S. Department of Defense – Capt. Frank Ault

I dati che uscirono dal Rapporto Ault furono molto negativi e portarono alla conclusione che il problema non fossero tanto i sistemi missilistici, ma l'inadeguato addestramento degli equipaggi nel combattimento ravvicinato. Vennero così ingaggiati degli istruttori del Fighter Squadron 121, della base aerea di Miramar, per preparare il corso che da lì a poco avrebbe accolto i primi piloti della flotta. Il programma "TOPGUN" si rivelò estremamente efficace: già nel 1972 il tasso di vittorie nei combattimenti aerei balzò da 2,5:1 a 12,5:1.

U.S. Department of Defense – YF 121
in foto: U.S. Department of Defense – YF 121

I Top Gun in Italia

No, non c'è solo la scuola Top Gun, ma c'è anche la International Flight Training School che forma i migliori piloti di tutto il mondo. L'IFTS si trova in Italia, precisamente nella base del 61° Stormo di Galatina (LE), e nasce dalla cooperazione strategica tra Leonardo e l'Aeronautica Militare Italiana per la realizzazione di un centro di addestramento al volo avanzato e diventare un punto di riferimento per le forze armate di tutto il mondo. L’International Flight Training School porta nell'Aeronautica Militare un altissimo grado di innovazione e contribuisce a soddisfare la crescente domanda dei Paesi partner per la formazione dei propri piloti. Si tratta di un esempio virtuoso di collaborazione sinergica tra Forza Armata e Industria con importanti ricadute per il sistema Paese. Gli allievi utilizzano l'aereo d'addestramento M-346, una piattaforma utile per addestrare gli equipaggi agli aeri di ultima generazione.

Articolo a cura di
Videostorie