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27 Maggio 2026
16:00

Campi Flegrei, scossa 4.4 e 49 sismi settimanali: il bradisismo resta stabile a 10 mm

L'ultimo bollettino INGV sui Campi Flegrei segnala 49 scosse nella settimana 18-24 maggio, dominate dallo sciame del 21 maggio nel Golfo di Pozzuoli culminato con l'evento di magnitudo 4.4. Nonostante l'alta energia, il bradisismo resta stabile a 10 mm al mese. Temperature costanti a 173°C.

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Campi Flegrei, scossa 4.4 e 49 sismi settimanali: il bradisismo resta stabile a 10 mm
Bollettino thumb 26 maggio

L'area dei Campi Flegrei è stata segnata da un evento sismico di forte intensità nell'ultima settimana, culminato con la scossa di magnitudo 4.4 dello scorso 21 maggio. Secondo il nuovo bollettino settimanale dell'Osservatorio Vesuviano dell'INGV (relativo al periodo dal 18 al 24 maggio 2026), i sismografi hanno registrato in totale 49 terremoti, 14 dei quali all'interno di uno sciame sismico. Nonostante il picco di energia liberata che ha allarmato la popolazione, il bradisismo si mantiene stabile su una velocità di sollevamento più contenuta, pari a 10 millimetri al mese. Costanti anche i parametri geochimici, con la temperatura della fumarola principale della Solfatara ferma a 173 °C.

Sismicità: 49 scosse e lo sciame nel Golfo di Pozzuoli

Nella settimana tra il 18 e il 24 maggio 2026, la rete di monitoraggio ha localizzato ai Campi Flegrei 49 eventi sismici. L'attività è stata dominata dallo sciame registrato la mattina del 21 maggio (tra le 03:50 e le 12:00 UTC) nell'area del Golfo di Pozzuoli. Durante questa sequenza sono stati rilevati 14 terremoti, concentrati prevalentemente a una profondità compresa tra 3 e 4 km.

All'interno di questo sciame si è verificata la scossa più intensa della settimana e dell'ultimo periodo: il terremoto di magnitudo Md 4.4, che è stato avvertito distintamente in tutta l'area flegrea e a Napoli.

campi flegrei 26 maggio
La mappa degli ipocentri dei terremoti localizzati ai Campi Flegrei nella settimana dal 18 al 24 maggio 2026. Credit: INGV

Deformazioni del suolo: il sollevamento resta a 10 mm al mese

I dati sulle deformazioni del suolo legate al bradisismo non mostrano variazioni repentine e confermano il trend degli ultimi mesi. L'Osservatorio Vesuviano certifica infatti che, a partire dagli inizi di febbraio 2026, la velocità media di sollevamento si è stabilizzata a circa 10 ± 3 millimetri mensili. Questo valore rappresenta una decisa fase di rallentamento se confrontato con i picchi di 25-30 mm/mese che avevano caratterizzato l'autunno e l'inverno del 2025.

Dall'inizio di gennaio 2025 ad oggi, la stazione GNSS del Rione Terra (RITE) ha accumulato un sollevamento totale di circa 27,5 centimetri.

sollevamento 26 maggio
Velocità di sollevamento del suolo nell’area dei Campi Flegrei dal 01/01/2025 al 24/05/2026. Credit: INGV

Sul fronte geochimico, i parametri continuano a evidenziare le note tendenze di riscaldamento del sistema idrotermale. La fumarola principale (BG) nel cratere della Solfatara ha mantenuto un valore medio di temperatura di circa 173 °C. Nell'area di Pisciarelli, invece, la temperatura media si è attestata intorno ai 95 °C, un valore prossimo alla condensazione del fluido fumarolico.

Sintesi del bollettino settimanale INGV

Ricapitolando i dati dell'ultimo bollettino (18-24 maggio 2026), l'INGV delinea la seguente situazione per i Campi Flegrei:

  • Sismologia: 49 terremoti localizzati, con un picco massimo di magnitudo pari a 4.4.
  • Sciami sismici: registrata una sequenza il 21 maggio nel Golfo di Pozzuoli, composta da 14 scosse ravvicinate.
  • Bradisismo: la velocità di sollevamento del suolo si conferma stabile a circa 10 ± 3 mm/mese , portando l'innalzamento totale da gennaio 2025 a circa 27,5 cm.
  • Geochimica e Temperature: perdura il trend di riscaldamento del sistema ; la fumarola BG della Solfatara conferma medie di circa 173 °C.
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Matteo Galbiati
Junior Content Editor
Sono diventato Content Editor di Geopop dopo una laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche e un'esperienza da ricercatore tra biomateriali e colture cellulari, ho infatti lasciato il laboratorio per la mia passione: la divulgazione scientifica. Quello che era nato come un gioco sui social per raccontare le biotecnologie si è trasformato in una professione, consolidata da un Master in Comunicazione Scientifica. Sono anche un instancabile sportivo, con una passione che spazia dal calcio al basket, passando per la corsa, il tennis e il football americano. Una passione a 360 gradi che oggi unisco al mio lavoro, raccontando il mondo dello sport anche nei miei articoli.  
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