gomma

A tutti capita di sbagliare a scrivere. Per cancellare non possiamo che utilizzare la gomma: ma come funziona esattamente? Come fa a cancellare? Se, infatti, al posto di questo strumento provassimo a passare un dito sulla scritta in matita, non solo non si cancellerebbe ma si creerebbe una macchia nera ancora più fastidiosa della scritta che volevamo togliere!
In questo articolo vedremo quindi non solo il meccanismo che sta dietro alla cancellazione delle gomme, ma anche quali sono le tipologie più comuni.

Come fanno le matite a scrivere?

Prima di parlare di come cancellano le gomme, è necessario spendere due parole su come fanno le matite a scrivere. Iniziamo col dire che la mina delle matite è fatta principalmente di grafite, un minerale costituito unicamente da atomi di carbonio, organizzati in modo da formare tanti piani paralleli tra loro – un po' come le pagine di un libro, sovrapposte le une alle altre. Quando facciamo scorrere la mina sul foglio, tracce di grafite restano sulla superficie della carta a causa della frizione tra il blocchetto di grafite e il foglio. Il tipo di traccia che imprimiamo dipende principalmente da tre fattori:

  • pressione applicata dalla nostra mano;
  • durezza della matita;
  • tipologia di carta.
grafite punta matita
in foto: Credit: Juliancolton

Come fanno le gomme a cancellare le tracce di grafite?

Adesso spieghiamo in modo semplice come funzionano. Quando scriviamo, come abbiamo visto, le matite lasciano una traccia sul foglio. Più nel dettaglio, queste tracce sono composte da tante molecole di grafite che aderiscono alla superficie della carta tramite deboli legami chimici (forze di London). Nel momento in cui passiamo una gomma sopra al foglio, queste molecole di grafite tenderanno a formare dei legami chimici con la gomma che però, a questo giro, sono più forti rispetto a quelli che le legano alla carta. Questo fa sì che quando strofiniamo la gomma sul foglio, la grafite si stacchi.

In realtà, alcune tipologie di gomma asportano anche gli strati più superficiali del foglio di carta oltre che alla grafite, togliendo sì il segno ma rischiando di rovinare irrimediabilmente quella pagina.

Quali tipi di gomme per cancellare esistono?

Esistono diverse tipologie di gomme in commercio, alcune di queste utilizzate quasi esclusivamente dagli artisti. Per questo motivo qua tratteremo solo quali sono e come sono fatte le principali tipologie, quelle che, in un modo o nell'altro, si possono trovare in un qualsiasi astuccio.

Gomma per matita

Si tratta della classica gomma di colore rosa che possiamo trovare da sola o in cima alle matite. È realizzata a partire da gomma sintetica o caucciù e, solitamente, è piuttosto morbida, limitando quindi i danni al foglio di carta. Al suo interno contiene anche una certa percentuale di polveri abrasive che servono per darle la giusta consistenza e per permettere alla gomma "macchiata" di grafite di consumarsi mano a mano che viene utilizzata.

gomma rosa

In generale, le gomme per matita vengono sottoposte a un processo noto come vulcanizzazione. In pratica la gomma sintetica viene scaldata assieme allo zolfo, il calore genera dei legami tra i polimeri della gomma e lo zolfo stesso, dando vita ad un materiale più durevole rispetto alla sola gomma.
In alternativa esistono anche le gomme per matite di colore bianco che, a differenza di quelle rosa, non sono realizzate con gomma sintetica ma con vinile, cioè un tipo di plastica. Per distinguere una gomma in vinile da una fatta da "gomma" in senso stretto, è sufficiente toccarle: quelle in vinile saranno lisce al tatto, mentre le altre saranno percepite come polverose.

gomma vinile
in foto: Credit: M1ss1ontomars2k4

Gommapane

Gomma a mescola morbidissima, la gommapane di solito è di colore bianco-grigio ed è famosa per la sua capacità di essere plasmata – proprio per questo viene utilizzata spesso in ambito artistico. Viene creata a partire da oli di origine vegetale, con l'aggiunta di pomice in polvere, carbonato di calcio e altri componenti in quantità minore.

gomapane

Gomma abrasiva

Le gomme abrasive, come suggerisce il nome, servono per cancellare i segni di matita particolarmente marcati o in alcuni casi addirittura l'inchiostro. Per creare l'effetto abrasivo si aggiunge al composto polvere di pomice o polvere di vetro, così da permettere alla gomma di asportare senza difficoltà la parte superficiale dei fogli di carta. Rientrano in questa categoria le "famigerate" gomme blu e rosse, capaci di distruggere i fogli di carta di intere generazioni di scolari.

gomma abrasiva
Articolo a cura di
Stefano Gandelli