Dopo diverse congiunzioni visibili solo nel cuore della notte, la sera del 24 ottobre potremo finalmente ammirare un nuovo “spettacolo astronomico”: poco prima del tramonto, la Luna sorgerà quasi piena in direzione est, accompagnata da Saturno. Si tratta appunto di una congiunzione, che avviene quando due corpi celesti appaiono particolarmente vicini nel cielo (e si trovano cioè a una distanza angolare ridotta): in questo caso, l’avvicinamento sarà piuttosto notevole, con circa 6° tra il nostro satellite naturale e il pianeta degli anelli.
L'evento sarà ben visibile a occhio nudo, con il momento migliore per osservarlo tra le 18:40 e le 19:00, a seconda del punto d'Italia in cui ci troviamo: tutto questo sarà possibile anche grazie al fatto che Saturno si trova vicino al suo periodo di massima luminosità dell'anno.
Quando e dove vedere la congiunzione tra Luna e Saturno in Italia
La finestra di osservazione dall'Italia si apre a ridosso del tramonto del 24 ottobre e si estende per gran parte della notte, fino alle prime ore del 25 ottobre (data in cui, tra l'altro, scatterà anche l'ora solare). Il momento migliore per vedere la congiunzione tra Luna e Saturno dipende dalla zona in cui ci troviamo in Italia: indicativamente, l'orario migliore è attorno alle 18:40, con lo spettacolo che resterà osservabile fino alle 03:00: qui sotto trovate una tabella con gli orari nelle principali città italiane.
| Città | Momento migliore | Fine della visibilità | Separazione Luna-Saturno |
|---|---|---|---|
| Napoli | 24 ott 18:40 | 25 ott 03:40 | 5,9° |
| Roma | 24 ott 18:45 | 25 ott 03:45 | 5,9° |
| Palermo | 24 ott 18:45 | 25 ott 03:45 | 6,0° |
| Bologna | 24 ott 18:50 | 25 ott 03:45 | 5,9° |
| Milano | 24 ott 18:55 | 25 ott 03:55 | 5,9° |
| Torino | 24 ott 19:00 | 25 ott 04:00 | 6,0° |
Gli orari del 24 ottobre sono espressi in ora legale (CEST), quelli del 25 ottobre in ora solare (CET). Nella notte tra le due date, infatti, le lancette degli orologi torneranno un'ora indietro, con le 03:00 che diventeranno le 02:00. Fonte degli orari: Star Walk
La direzione in cui guardare è verso est, dove la Luna inizierà a sorgere già a partire dalle 17:10. Saturno, invece, si troverà più in basso e leggermente verso destra rispetto al nostro satellite naturale.
Come anticipato, l'evento sarà ben visibile a occhio nudo da qualsiasi zona d'Italia (nuvole permettendo), data l'alta luminosità della Luna (quasi piena e illuminata al 97%) e del pianeta, che potrà essere facilmente individuato anche in caso di inquinamento luminoso. Nel caso in cui possediate un telescopio, anche piccolo, potrete godere di questo spettacolo astronomico osservando nel dettaglio il sistema di anelli di Saturno, che dopo essere apparso quasi di taglio nel 2025, ora sta progressivamente tornando ad aprirsi rispetto alla nostra linea di vista dalla Terra.
Cosa vedremo nel cielo e perché è un evento astronomico degno di nota
Al momento di massimo avvicinamento, Luna e Saturno saranno separati da circa 6 gradi, una distanza che equivale all'incirca alla larghezza di tre dita della mano affiancate (indice, medio e anulare) tenendo il braccio completamente teso davanti a sé. In realtà, non si tratta di una congiunzione particolarmente ravvicinata, ma il colpo d'occhio sarà comunque d'effetto. Il nostro satellite si troverà nella costellazione dei Pesci, mentre il pianeta sarà nella costellazione della Balena.
A rendere degno di nota questo appuntamento astronomico è soprattutto la condizione eccezionale del pianeta degli anelli, che lo scorso 4 ottobre ha raggiunto l'opposizione, ovvero in momento in cui si trova dalla parte opposta del cielo rispetto al Sole e alla minima distanza dalla Terra dell'anno, a circa 8,43 unità astronomiche da noi (circa 1,26 miliardi di km). In queste settimane, quindi, la luminosità di Saturno e le sue dimensioni apparenti sono ancora molto vicine ai valori massimi dell'anno: la magnitudine si attesta intorno a 0,4, il che lo renderà facilmente individuabile nel cielo.
Tra l'altro, i prossimi avvicinamenti tra Luna e Saturno dei prossimi anni manterranno separazioni comprese tra i 5 gli 8 gradi: le congiunzioni più ravvicinate, nell'ordine dei 2-4 gradi, si verificheranno a partire dal 2030.
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