
Ogni giorno miliardi di persone utilizzano prodotti e servizi sviluppati da un numero relativamente esiguo di grandi aziende: cercano informazioni su Google, comunicano attraverso WhatsApp e Instagram, lavorano con software Microsoft, acquistano su Amazon o utilizzano dispositivi prodotti da Apple. Dietro queste tecnologie e dispositivi, che sono diventate parte integrante della vita quotidiana di una fetta enorme della popolazione mondiale, ci sono società dal valore di mercato complessivo di migliaia di miliardi di dollari e con una capacità sempre maggiore di influenzare non solo il settore tecnologico, ma anche l'economia, la politica, la società in generale e che avranno un impatto concreto sul futuro.
Per questo, conoscere chi prende le decisioni ai vertici delle cosiddette big tech può essere per certi versi interessante: i loro nomi compaiono spesso nelle cronache economiche e tecnologiche, ma i percorsi che li hanno portati a guidare alcune delle aziende più potenti del pianeta vengono ignorati dai più. Tra i numeri uno delle big tech ci sono ingegneri, informatici, economisti e perfino imprenditori che non hanno completato l'università. Vediamo chi sono e quale percorso hanno seguito i CEO delle principali big tech, compreso il nuovo CEO di Apple, John Ternus.
NVIDIA: Jensen Huang
NVIDIA è diventata una delle aziende simbolo della rivoluzione dell'intelligenza artificiale: produce soprattutto chip e GPU, fondamentali per l'elaborazione grafica e, soprattutto, per l'addestramento dei moderni sistemi AI. Il suo fondatore e CEO è Jensen Huang, nato a Taiwan e trasferitosi negli Stati Uniti all’età di 9 anni.
Si è laureato in ingegneria elettronica alla Oregon State University nel 1984 (quando Steve Jobs lavorava alla presentazione del Macintosh, tanto per dare una collocazione temporale) e ha poi conseguito un master in ingegneria elettronica a Stanford nel 1992 (l’anno in cui Microsoft rilasciò il sistema operativo Windows 3.1, un’era tecnologica fa). Prima di fondare NVIDIA nel 1993 aveva lavorato nel settore dei semiconduttori per AMD e LSI Logic.

Microsoft: Satya Nadella
Da ormai più di 50 anni Microsoft sviluppa software e, in tempi un po’ più recenti, anche servizi cloud e tecnologie per l'intelligenza artificiale. Il suo attuale CEO, Satya Nadella, è nato in India e rappresenta l’esempio perfetto di come scalare tutti gli scalini gerarchici di un colosso tecnologico del calibro di Microsoft non sia impossibile.
Dopo essersi laureato in ingegneria elettronica e aver conseguito un master in informatica e un MBA conseguito presso la Booth School of Business dell'università di Chicago, Nadella ha lavorato per Sun Microsystems fino al 1992, anno in cui ha fatto il suo ingresso in Microsoft. In seguito ha guidato la divisione cloud prima di diventare CEO nel 2014.

Alphabet (Google): Sundar Pichai
Alphabet è la holding che controlla Google e numerose altre attività tecnologiche, dalla ricerca online ad Android, passando per YouTube e molto altro ancora. Anche il suo CEO, Sundar Pichai, è nato in India. Prima di diventare CEO di Google dal 2015 e di Alphabet dal 2019, ha studiato ingegneria metallurgica all'Indian Institute of Technology di Kharagpur, per poi ottenere un master a Stanford e un MBA alla Wharton School.
È entrato in Google nel 2004 e ha contribuito allo sviluppo di prodotti come Chrome, Drive e Android.

Apple: il nuovo CEO John Ternus
Apple è famosa per i suoi prodotti elettronici di consumo diffusi in tutto il mondo, come iPhone, Mac, iPad ed Apple Watch. Dal 1° settembre 2026 il nuovo CEO è John Ternus, succeduto a Tim Cook dopo 15 anni. Ternus è un ingegnere meccanico laureato all'University of Pennsylvania nel 1997 e ha lavorato prima alla Virtual Research Systems, pr,gettando visori per la realtà virtuale. Entrato in Apple nel 2001, ha trascorso oltre vent'anni nell'azienda, arrivando a dirigere l'ingegneria hardware e supervisionando lo sviluppo di numerosi prodotti, tra cui i nuovi chip proprietari Apple Silicon basati su architettura ARM, che dal 2020 hanno iniziato a sostituire completamente quelli x86 di Intel.

Amazon: Andy Jassy
Se doveste rispondere alla domanda “Chi è il CEO di Amazon?”, è probabile che anche voi sbagliereste risposta indicando Jeff Bezos come amministratore delegato dell’azienda. Sì perché il colosso dell’e-commerce, nato come libreria online e oggi leader nella logistica e soprattutto nel cloud computing con Amazon Web Services (AWS), è guidato dal 2021 dal CEO Andy Jassy.
Dopo una laurea ad Harvard e un MBA alla Harvard Business School, è entrato in Amazon nel 1997. Il suo percorso è particolarmente significativo perché ha contribuito a creare AWS, diventata una delle infrastrutture cloud più importanti del mondo.

Meta: Mark Zuckerberg
Meta controlla una fetta importante delle piattaforme social come Facebook, Instagram e WhatsApp ed è impegnata anche nello sviluppo dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie per la realtà virtuale. Il suo CEO, Mark Zuckerberg, rispetto agli altri suoi “colleghi” rappresenta un’eccezione, dal momento che, mentre studiava ad Harvard, ha lasciato gli studi durante il suo secondo anno nella prestigiosa università americana per concentrarsi sulla sua prima “creatura”, all’epoca chiamata Thefacebook (correva l’anno 2004).
È uno dei pochi grandi CEO contemporanei, insieme al CEO di NVIDIA, a essere ancora alla guida dell’azienda fondata.
