
Si dice forbici o forbice? Il dubbio nasce perché entrambe le forme esistono davvero in italiano, ma non vengono usate nello stesso modo. La soluzione più semplice, nella lingua quotidiana, è questa: quando parliamo dello strumento che usiamo per tagliare, la forma più naturale è forbici. Il singolare forbice, invece, sopravvive in alcuni usi particolari, tecnici o regionali.
Nel parlato comune quasi nessuno dice "passami la forbice". Viene spontaneo usare il plurale, anche se l’oggetto è uno solo. Il motivo è legato alla forma stessa dell’utensile: le forbici sono composte da due lame speculari unite al centro, e questa struttura ha influenzato il modo in cui la parola si è fissata nella lingua. Non a caso, anche i dizionari moderni registrano il significato principale soprattutto al plurale. L’Accademia della Crusca spiega infatti che, riferito allo strumento da taglio, il termine compare nella forma forbici.
Questo però non rende sbagliato il singolare. Forbice continua a essere usato in diversi contesti specialistici e figurati. In economia, per esempio, si parla della forbice tra costi e ricavi oppure della forbice salariale. In altri casi il termine compare nel linguaggio tecnico, sportivo o militare. In alcune zone d’Italia, inoltre, il singolare resta abbastanza comune per influenza del dialetto locale. Quando si vuole indicare un unico utensile, l’espressione più naturale rimane comunque un paio di forbici. È lo stesso meccanismo che usiamo con parole come occhiali, pinze, tenaglie o pantaloni: nomi formalmente plurali che identificano un solo oggetto.
C’è poi un caso diventato famosissimo grazie al cinema: Edward Scissorhands, tradotto in italiano come Edward mani di forbice. Qui il singolare è stato scelto per ragioni espressive e sonore. "Mani di forbici" avrebbe avuto un effetto molto meno evocativo. Nella lingua di tutti i giorni la forma consigliata è forbici, usare forbice però non è un errore: si tratta semplicemente di una variante meno frequente, rimasta viva in alcuni contesti specifici della lingua italiana.