
L'aloe vera è una delle piante più conosciute al mondo, capace di immagazzinare grandi quantità di acqua per sopravvivere negli ambienti aridi dove cresce. L’acqua viene accumulata nelle sue foglie carnose sotto forma di gel, utilizzato da secoli per lenire irritazioni e ustioni. Oltre all'effetto lenitivo e idratante confermato, questo gel contiene decine di sostanze bioattive, come polisaccaridi e steroli, che favoriscono la riparazione dei tessuti e aiutano a modulare l'infiammazione. Tuttavia, non si tratta di una cura miracolosa, come ricordano anche i Centers for Disease Control and Preventions, ma rappresenta un valido supporto per il benessere della cute danneggiata. Le ustioni più gravi richiedono sempre una valutazione medica.
Disclaimer: questo articolo ha carattere puramente divulgativo. Per qualsiasi informazione riguardante la propria salute, è necessario rivolgersi al proprio medico curante.
Com’è fatta la pianta di Aloe: il gel trasparente
L'aloe vera è una di quelle piante di cui tutti hanno sentito parlare almeno una volta nella vita. Se leggiamo la scheda di questa pianta su Plants of the world online, uno dei più autorevoli cataloghi botanici internazionali, vedremo che la prima parola che la descrive è succulenta. Questo termine, che nel linguaggio comune sembra più vicino a una bistecca di carne piuttosto che a un vegetale, è in realtà una parola di largo uso in ambito botanico e indica tutte quelle piante, conosciute anche come piante grasse, che vivono in zone aride e per questo hanno sviluppato tessuti specifici per trattenere acqua.
Aprendo le foglie carnose dell'aloe vera, infatti, ci imbattiamo in un gel trasparente composto per la maggior parte da acqua (circa per il 96% o più). È proprio questo gel ad essere stato usato come rimedio nella medicina tradizionale di molte civiltà, soprattutto per il trattamento di problemi dermatologici come ferite, ustioni e irritazioni.
Non è un caso che in estate l'aloe vera torni a essere protagonista. Le ustioni solari sono infatti una risposta infiammatoria della pelle causata da un'eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti del sole: la cute diventa arrossata, calda, dolente e, nei casi più intensi, può apparire anche qualche vescica. Applicato sulla pelle, il gel di aloe vera può esercitare un'azione lenitiva e idratante: contribuisce ad alleviare la sensazione di bruciore e fastidio, donando immediato sollievo e sensazione di freschezza.
Sebbene l'aloe vera sia uno dei rimedi più popolari contro le scottature solari, anche i Centers for Disease Control and Preventions (CDC) ricordano che le prove scientifiche sulla sua efficacia sono ancora contrastanti. Questo significa che gli studi clinici sulle scottature non hanno ancora fornito risultati univoci e conclusivi. Parallelamente, numerose ricerche hanno identificato nel gel della pianta composti con attività antinfiammatoria e cicatrizzante, che ne spiegano il largo impiego nella medicina tradizionale.

Quali sono le proprietà del gel di aloe vera per la pelle: lo studio
In uno studio pubblicato sulla rivista accademica Molecules viene descritta la composizione del gel di aloe vera. Come già detto, il componente principale è l'acqua, che conferisce le proprietà idratanti. Secondo lo studio, esistono poi oltre 75 composti diversi, tra i quali polisaccaridi come l'acemannano e il glucomannano, vitamine, minerali, antrachinoni e steroli vegetali.
Tra questi, i polisaccaridi sono considerati i principali responsabili dell'azione benefica sulla pelle: favoriscono la proliferazione dei fibroblasti, le cellule che producono collagene e stimolano il processo di riparazione dei tessuti. Anche alcuni antrachinoni hanno mostrato attività antinfiammatorie. In particolare, sembrano ridurre la produzione di alcune molecole che le cellule immunitarie rilasciano per alimentare l'infiammazione, come le interleuchine. Gli steroli dell'aloe, inoltre, sono stati associati a un effetto protettivo contro il fotoinvecchiamento (photoaging in inglese) cioè l'insieme dei danni che l'esposizione cronica ai raggi UV provoca sulla pelle, come la perdita di elasticità e la comparsa di rughe e macchie cutanee. Nel complesso, secondo la revisione, è proprio la combinazione di questi composti bioattivi (e molti altri, in realtà) a spiegare gli effetti dermatologici attribuiti al gel di aloe vera, piuttosto che la presenza di un unico principio attivo.
È importante però chiarire un punto: il gel di aloe vera non sostituisce le cure mediche, quando sono necessarie. Il suo ruolo è soprattutto quello di creare un ambiente favorevole alla guarigione, mantenendo la pelle idratata e contribuendo a ridurre l'infiammazione. Per ustioni estese e/o accompagnate da vesciche diffuse è comunque sempre necessario rivolgersi a un medico.