
In Emilia Romagna, in provincia di Ferrara, c'è un paese di circa 2600 abitanti che ha un primato: situato nei bassipiani tra il fiume Po ed il Volano, è il punto su terra emersa altimetricamente più basso d'Italia. Jolanda di Savoia è infatti situato a circa 3,44 m sotto il livello del mare.
Il primato di punto altimetricamente più basso d'Italia, posto precisamente in un luogo denominato Corte delle Magoghe a Contane, frazione di Jolanda di Savoia, si trova a 3 metri e 44 centimetri sotto il livello del mare. L'altitudine media dell'intero territorio, famoso per la coltivazione del riso e situato nell'area del Parco del Delta del Po, patrimonio UNESCO, sarebbe invece di circa di 1 m sopra il livello del mare.
Il paese, a una trentina di km a Est di Ferrara, nella parte orientale della Pianura Padana, è stato fondato nel 1903 in una località, "Le Venezie", in mezzo alle valli d'Ambrogio e di Codigoro, una zona paludosa vicina al Delta del Po che fu bonificata a partire dal 1882. Nel 1910 re Vittorio Emanuele III visitò la località, che venne poi rinominata Jolanda di Savoia in tributo alla figlia primogenita appena nata del sovrano e divenne comune nel 1911. All'epoca aveva circa 3.500 abitanti, saliti nel tempo con un picco fino al 1951 (erano oltre 8.800) e poi di nuovo diminuiti. Il censimento del 2o21 riporta 2638 abitanti.
Al contrario, il Lombardia, il comune situato più in altro d'Italia è Trepalle, frazione di Livigno, con 2.069 m sopra il livello del mare. Ancora più in alto c'è Èira, borgata posta tra Trepalle e il Passo dell'Eira, località con qualche abitazione a ben 2.172 m. Trepalle è anche il secondo centro abitato più alto d'Europa, dopo Jus, in Svizzera, nella Valle di Avers nei Grigioni, a 2.126. C'è poi il villaggio di montagna di Saint-Véran, nel cuore del Parco Naturale Regionale del Queyras in Francia, a 2.042 di altitudine.