
Da tre anni tutti i cittadini della Corea del Sud sono diventati per legge uno o due anni più giovani. Ma perché mai?
La questione, in verità, andrebbe posta in altri termini: fino al 28 giugno 2023, i Coreani erano uno o due anni più vecchi dei loro coetanei nel resto del mondo. Questo perché, fino a qualche anno fa, in Corea del Sud non si utilizzava l'età cronologica come nel resto del mondo – che viene cioè conteggiata partendo da 0 e aumentando di 1 gli anni ad ogni compleanno – bensì un modo diverso di conteggiare l'età, che potremmo chiamare "tradizionale".
L'età coreana tradizionale era calcolata così per legge: quando si nasce, si ha già 1 anno e si compiono gli anni non nel giorno della propria nascita, bensì ogni 1 gennaio. Questo significa, per esempio, che una persona nata il 10 giugno 2020, oggi (nel febbraio 2026) non avrebbe 5 anni, bensì addirittura 7, perché è nata di 1 anno e ha già compiuto gli anni a gennaio, invece di compierli a giugno.
Il caso più paradossale era quello dei nati il 31 dicembre: a un giorno di vita avevano 1 anno, e al secondo giorno di vita – il 1 gennaio – ne compivano già 2!
Questo però, prima del 2023, non era l'unico modo di conteggiare l'età in Corea del Sud. C'era infatti un sistema a parte per calcolare l'età in cui si inizia ad andare a scuola, si può accedere al servizio militare oppure si possono bere alcolici. In questo caso l'età veniva conteggiata partendo da 0, ma il compleanno era comunque per tutti l'1 gennaio.
C'era poi anche l'età internazionale, che appunto da giungo 2023 è diventata quella ufficiale, cioè l'età cronologica che usiamo noi.
Ed è per questo che dal 2023, adottando l'età internazionale, i Coreani del Sud hanno magicamente visto la loro età scendere di uno o due anni. La scelta di adottare l'età cronologica è stata dettata dalla necessità di non creare più caos in caso di viaggi all'estero o in generale burocraticamente.
Ma come mai fino ad allora si usava questo strano modo di conteggiare l'età? I possibili motivi sono due: uno è che nell'esprimere l'età di un individuo, si voleva tenere conto anche della gravidanza, un po' come se si iniziasse a conteggiare al momento del concepimento; l'altro invece potrebbe derivare dal fatto che nella cultura asiatica, inizialmente non era presente il concetto di 0.