
Instagram ha lanciato nelle scorse ore una nuova funzione chiamata Instants, disponibile per ora soltanto in alcuni Paesi selezionati – tra cui l'Italia – utilizzabile anche come app separata per Android e iOS. La funzione in questione permette di condividere foto scattate sul momento con i propri amici, le quali scompaiono dopo 24 ore e, a differenza delle storie, possono essere visualizzate una sola volta e non possono essere modificate: l'app si apre direttamente sulla fotocamera, spingendo l'utente a condividere istantanee della propria vita reale senza filtri e ritocchi vari. Nei prossimi paragrafi vediamo più da vicino come funziona, da dove arriva l'idea e cosa possiamo aspettarci da questa nuova funzionalità.
Come nasce la nuova funzione delle istantanee di Instagram
La nuova funzione Instants nasce concettualmente come evoluzione di una funzione già presente nella sezione messaggi di Instagram, chiamata “Shots” (ovvero “scatti” in italiano). Meta a quanto pare ha deciso di conferire a questa modalità di condivisione dei contenuti maggiore centralità. La nuova funzionalità è palesemente ispirata a varie piattaforme concorrenti: Snapchat, il social celebre per i messaggi che si autodistruggono; BeReal, la piattaforma lanciata nel 2020 che invita gli utenti a condividere foto spontanee e non patinate e Locket, un'app che consente di inviare foto direttamente sulla schermata Home del telefono degli amici. Il risultato è un ibrido che punta tutto sulla condivisione autentica ed effimera (cioè temporanea e destinata a sparire).
Il colosso di Menlo Park ha costruito parte del proprio successo adattando idee di successo altrui: le Storie di Instagram sono una riproduzione quasi identica di quelle di Snapchat, mentre i Reels sono una risposta diretta all'ascesa di TikTok. In entrambi i casi, la strategia ha funzionato. Con Instants, però, il terreno è più scivoloso: BeReal, la piattaforma che ha fatto da apripista nel tentare di cavalcare l'onda della spontaneità fotografica, ha vissuto un'esplosione di popolarità nel 2022 salvo poi perdere progressivamente utenti. Questo suggerisce che il formato punta-scatta-invia, per quanto interessante e improntato sulla genuinità, fatica a far presa sugli utenti. Staremo a vedere se questa volta Meta ci riuscirà.
Come funziona Instants per foto spontanee
Vediamo, ora, come usare Instants di Instagram. Dal punto di vista pratico, il funzionamento è semplice. Aprendo l'app di Instants (ottenibile sia dal Play Store che dall'App Store) o accedendo alla sezione dedicata nell'app di Instagram (basta toccare l’icona dell'aeroplano e poi la + in corrispondenza del riquadro grigio posto in basso a destra), ci troviamo direttamente davanti alla fotocamera.
Da qui è possibile selezionare il pubblico a cui mostrare la foto (toccando l'icona Amici e decidendo se lasciare attiva quest'opzione oppure se selezionare l'opzione Amici più stretti) e scattare la foto da condividere premendo sul pulsante di scatto (il pallino bianco al centro dello schermo). Stop. La condivisione sarà immediata e istantanea, pronta a essere visibile ai destinatari per un massimo di 24 ore e apribile una sola volta. Dopo la visualizzazione, il contenuto scomparirà definitivamente. Da autori della foto, potremo comunque vedere le istantanee scattate premendo sui quattro quadratini in alto a destra.

Chi riceve una nostra foto può reagire con uno degli emoji proposti o rispondere con un messaggio testuale; in entrambi i casi riceveremo una notifica. Non sapremo però chi ha visualizzato le nostre istantanee senza interagire: questa informazione non è disponibile.
Nell'utilizzare Instants è bene ricordare che la natura effimera dei contenuti non garantisce una privacy assoluta: qualcuno potrebbe fotografare lo schermo con un altro dispositivo prima che l'immagine scompaia. Meta stessa avverte esplicitamente di usare Instants solo con persone di fiducia e in modo responsabile.